L’edizione 2019 di “Battiferro finché caldo” debutta sabato 29 giugno a partire dalle ore 20.00.
Con una grande festa verrà presentato il calendario stagionale creato dall’Associazione Vitruvio, grazie alla collaborazione del Quartiere Navile, del Comitato Salviamo il Navile, del Museo del Patrimonio Industriale e tante organizzazioni e artisti impegnati nell’ambito della musica, della danza e del teatro per animare il Battiferro e valorizzare una zona che conserva una ricca e importante storia legata alle vie d’acqua di Bologna.
A tutti i partecipanti saranno offerte salsicce bruschette (un piatto a testa, fino a esaurimento disponibilità) da grigliare in autonomia. Poi musica, teatro, danza, ma anche tigelle, piadine e patate fritte. Le iniziative per la stagione estiva sono previste da martedì a sabato sino alla festa di chiusura, sabato 7 settembre 2019.

Sabato 29 giugno, tra gli ospiti sul palco Eugenio Maria Bortolini, che interpreta il professor Leporello, e Gabriele Baldoni, nella doppia veste di Leporello -assistente di Faldoni - e del sostegnarolo Brunone, e le luminosissime stelle del Burlesque di BB Burlesque Ballet.
Ma non è finita qui!
Ad aprire in musica le serate al Battiferro saranno i Bleecker Street, un trio acustico bolognese che fa uno straordinario tributo a Simon and Garfunkel.
Lo stesso nome del gruppo nasce da un pezzo scritto nel 1964 dal popolare duo folk statunitense. Bleecker Street è il nome di una strada del Greenwich Village, a New York. Prende il nome da una famiglia - quella dei Bleeckers - che possedavano una fattoria in quella zona, agli inizi del 1800. Le periferie del mondo si somigliano, così le storie cantate di una periferia urbana americana incontrano un quartiere che con questa periferia ha molto in comune: il Quartiere Navile.
Il mattone rosso del profilo urbano, un’antica tradizione industriale legata anche alla presenza dell’acqua, il fermento intellettuale e politico, la vocazione universitaria (nel quartiere Navile in piena espansione proprio in questi ultimi anni). Il trio Bleeker Street attraverso la rilettura del repertorio di Paul Simon ripercorrerà alcune tappe del folk americano degli anni Cinquanta e Sessanta nelle sue intersezioni con il rythm & blues e il rock ‘n’ roll delle origini (formazione: Elio Pugliese, chitarra folk e voce; Frida Forlani, voce e percussioni; Daniele Gozzi, contrabbasso).
Durante la serata saranno presentate in “pillole” le rassegne che ci accompagneranno durante l’estate:
- Canal Burlesque Anni 20, 40, 60, 80: Le ballerine di Burlesque del gruppo BB Burlesque presentano le performance di teatro e danza con il Sostegnarolo Brunone (interpretato da Gabriele Baldoni) declinandoli in maniera diversa per ogni decade proposta. Il format è dedicato alla storia della navigazione bolognese, con affascinanti esibizioni di burlesque, ha debuttato al Battiferro nel 2015, con grande successo di pubblico, ed è stato realizzato con il contributo di Stefano Gardini (rassegna v.m. 18 anni)
- un etto di Bologna: Comicità con Marco Dondarini e Davide Dalfiume e anche Eugenio M. Bortolini, musica e visite a tema dedicate al cibo al Museo del Patrimonio Industriale, per raccontare Bologna e la sua tradizione;
- Serate Afrocaribe: Una rassegna curata dallo storico gruppo Afrocaribe. Diverse le sonorità proposte: kizomba, kuduro, semba, afrohouse, salsa e bachata.
- Siamo Angeli: Rassegna di concerti in omaggio ai grandi artisti oggi scomparsi: Freddie Mercury, David Bowie, Amy Winehouse, Lucio Dalla, Battisti, Rino Gaetano e tanti altri;
- Voci di Donna: Concerti dove le migliori voci femminili si cimenteranno nei diversi generi musicali;
- Eros(o): Rassegna che ha debuttato nel 2018 a tema Eros, raccontato attraverso danza, comici, teatro (rassegna v.m. 18 anni)
- Brasil Festival - XVII edizione: Il Battiferro ospiterà anche quest’anno la manifestazione, nata nel 2002, che raccoglie il meglio della musica e della cultura brasiliana con ospiti internazionali.
- Festival “Klezmer & Dintorni” (XII edizione) - Musica di tradizione popolare, dai Balcani alla penisola iberica. Ci sarà la tradizione yiddish, ma non solo.
- I giorni di chiusura saranno la domenica e il lunedì (giorni nei quali resterà comunque a disposizione per eventi privati)
Cenare al Battiferro
Sin dal giorno dell’inaugurazione, il 29 giugno dalle ore 20.00, sarà possibile cenare con tigelle, piadine, patate fritte presso il bar del Battiferro, oppure si potrà utilizzare gratuitamente l'area griglia dove l’Associazione Vitruvio metterà a disposizione come ogni anno tutto l'occorrente per cuocere il cibo portato da casa. Per il bere sarà sempre a disposizione il fornitissimo bar del Battiferro.

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La primavera è un periodo fantastico per un piccolo intermezzo di vacanza a Barcellona: la città è splendida e puoi godere, oltre che del clima mite, di innumerevoli occasioni, feste tradizionali ed eventi singolari.
Barcellona celebra una serie numerosa di eventi popolari e tradizionali, religiosi e non. Gli spettacoli e l'atmosfera renderanno la tua vacanza davvero memorabile.
Sfilata de “El Paso de la Borriquita” o, in catalano , "Processó de la Burreta". E' una processione nella Ciutat Vella, per commemorare l’arrivo di Gesú a Gerusalemme in groppa ad un asinello. Potrai assistere al corteo di carri e partecipanti in costume.
Sfilate incappucciate La Pontificia y Real Hermandad de Nuestro Padre Jesús del Gran Poder y María Santísima de la Esperanza Macarena è una imperdibile processione di origine andalusa che si svolge nel quartiere del Raval. Contemporaneamente, nel quartiere gotico, si svolgerà la
La Pasqua è un giorno festivo, assicuratevi di andare alla Cattedrale di Barcellona perché è il centro di tutte le attività. Barcellona è una grande meta turistica, pertanto, anche se i negozi tradizionali saranno chiusi, ci sarà la possibilità di visitare i must, come la Sagrada Familia e il Parc Güell. È importantissimo acquistare i biglietti per le visite con largo anticipo in questo periodo.
La mona de Pascua Per secoli, è stato consuetudine per i fornai fare dolci fatte con uova sode incastonate sulla superficie. A poco a poco, le uova si sono trasformate in in cioccolato. Oggi, l'uovo si è trasformato in una figura di cioccolato di molti tipi e colori: dalle uova tradizionali ai personaggi dei cartoni animati, animali, giocatori di calcio, ecc. E' consigliata una visita al Museu de la Xocolata, aperto tutto l'anno, ma che in questo periodo offre anche corsi speciali. Anche il biglietto d'ingresso è particolare: una tavoletta di cioccolato, in perfetto stile Willi Wonka! Il museo comprende la storia del cioccolato e tante sculture di questo prezioso oro nero, dalla Sagrada Familia ai giocatori di calcio del Barcellona, da San Jordi che combatte contro il drago ad Asterix ed Obelix! E, dulcis in fundo, la Botiga del Museo, alla fine del percorso, fornisce l'opportunità di acquistare regali di cioccolato di qualità e di sorseggiare una densa tazza di cioccolata calda.
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I cori muti - Il sabato, i ragazzi di Barcellona si organizzano per uscire dalla città trascorrendo un fine settimana insieme, accompagnati da buon cibo e buoni drink. Prima di partire i ragazzi sfilano per il vicinato per salutare vicini e parenti, vestiti con abiti caratteristici. Il lunedì ritornano e sono protagonisti una grande parata fino a tarda notte. La festa dei cori, detti muti perché non cantano, ha origine a metà del diciannovesimo secolo su iniziativa del musicista, poeta e politico Josep Anselm Clavé, con l'intenzione di creare un intero movimento culturale per dare lavoro agli operai che, dopo aver terminato il loro lavoro, passavano il loro tempo nelle taverne.
In occasione del patrono della Catalunya, Vitruvio organizza un viaggio (21-24 giugno) che ti permetterà di immergerti nell'atmosfera della festa.









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