Bologna: storie di uomini, acqua e vapore
nuovo percorso
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POSTI LIMITATI - Prenotazione obbligatoria
Date e orari: sabato 10 gennaio (ore 15.00); sabato 24 gennaio (ore 15.00); sabato 7 febbraio (ore 15.00); sabato 21 febbraio (ore 15.00); sabato 7 marzo (ore 15.00); sabato 21 marzo (ore 15.00); sabato 4 aprile (ore 15.00)
Ritrovo: parcheggio Museo del Patrimonio industriale, Via Beverara 123, Bologna - (la zona è collegata al centro con la linea 30 che porta direttamente in Via della Beverara o con la linea 11A, fermata Navile)
Durata: 1 ora e mezza circa
In collaborazione con la Regione Emilia-Romagna, l'Agenzia Regionale per la Sicurezza Territoriale e la Protezione Civile e il Museo del Patrimonio Industriale e il Museo del Patrimonio Industriale
Contributo a persona, da corrispondere in contanti all'accoglienza: € 12,00 + € 3,00 per ingresso al Museo del Patrimonio Industriale
Info e prenotazioni: tel. 329 3659446 - associazione.vitruvio@gmail.com

Racconti che sfumano dall'Ottocento al Novecento, fra le storie di una vita popolare riflessa sulle acque dei canali, macchine idrauliche, ingranaggi sommersi e un progresso che scalpita, fatto di ferro, fuoco e sbuffi di vapore.

La visita si apre con un accesso alla conca di navigazione del Battiferro, memorie di mulini, pile da riso, cartiere e storie degli abitanti del canale, per poi continuare all'interno del Museo del Patrimonio Industriale.

Entrati nel cuore della fornace di fine Ottocento, nella galleria di cottura dei laterizi, ci si troverà immersi fra modelli idraulici storici, manufatti d'ottone splendente della collezione di Giovanni Aldini, ruote idrauliche, turbine, misuratori di portata.

Inoltre assisteremo alla nascita di un istituto tecnico forgiato sulle necessità del territorio. Un percorso nella rivoluzione industriale bolognese dalle più vecchie innovazioni alle nuove eccellenze.

Al termine dell'iniziativa sarà possibile continuare la visita al museo con le sue diverse sezioni, compresa quella dedicata alla proto-industria Bolognese legata alle acque. Sarà inoltre possibile acquistare il volume "Se il canale potesse parlare...".


Colli Gaudenti: trekking alle Porte di Bologna con brindisi finale
percorso con brindisi finale
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Le date: sabato 10 gennaio (ore 10.00); sabato 24 gennaio (ore 10.00)
Ritrovo: Giardino Norma Mascellani, vicino all'edicola e chiosco dei gelati. Il giardino è alla biforcazione di via San Mamolo, segnalata con il cartello: dal civico 97 al 111, Bologna
Contributo a persona, da corrispondere in contanti all'accoglienza: € 12,00 (€ 8,00 fino agli 11 anni) - iniziativa non adatta ai minori di 8 anni - con brindisi finale
Durata: 2 ore e mezza circa
Difficoltà percorso: T - Cosa significa? Clicca qui per approfondire
Info e prenotazioni: tel. 329 3659446 - associazione.vitruvio@gmail.com
Una camminata storico-naturalistica alla scoperta di cronache medievali bolognesi che ci porterà in alcuni dei luoghi più suggestivi della prima collina che dalla Val d’Aposa si affaccia sul centro storico della città, terminando con un brindisi a base di birre artigianali.

Cammineremo nel fresco di boschi, prati e sentieri panoramici, fra alberi monumentali e curiosità naturali intrise di cultura medievale. Si avvicenderanno racconti di ordini monastici e cavalieri, attraversando il Parco di Villa Ghigi e seguendo i sentieri collinari fino all’antico Eremo di Ronzano, un tempo quartier generale della Milizia della Beata Vergine Gloriosa: i "Frati Gaudenti".

Il racconto e le suggestioni ci riporreranno indietro alla Bologna dantesca, straziata dai conflitti intestini fra le fazioni opposte in un percorso che ci conduce inevitabilmente sulle orme del Sommo Poeta, dominando la città dall’alto delle colline di Valverde, mentre lo sguardo si perde sulla città turrita.

Una Bologna di mattoni rossi, incorniciata fra colline dai colori cangianti, dettati dal mutare delle stagioni. Nel tragitto seguiremo il sentiero che ci porterà alla Chiesa di San Paolo in Monte e Scenderemo poi dal Colle dell’Osservanza per ritornare in via San Mamolo.

Fiaba d’inverno: trekking a Brisighella
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date: sabato 7 febbraio (ore 10.00)
Ritrovo: piazzale della stazione di Brisighella vicino all’ingresso del bar (ampio parcheggio)
Contributo a persona, in contanti all'accoglienza: € 12,00
Durata: 2 ore circa
Prossime date:
Info e prenotazioni: tel. 329 3659446 - associazione.vitruvio@gmail.com
Si consigliano scarpe comode con battistrada scolpito
Il pagamento va indirizzato al
conto corrente di Vitruvio:
IBAN: IT04A0306902506100000003644
OPPURE puo' essere effettuato TRAMITE CARTA DI CREDITO
Un'escursione che dalla stazione di Brisighella si snoderà costeggiando lo splendido borgo medievale costruito attorno ai suoi tre picchi. Risaliremo la prima cima toccando la Rocca dei Veneziani, quindi la seconda dove sorge il Santuario del Monticino, imboccando i sentieri morbidi che si inoltrano nei paesaggi carsici del Parco della Vena del Gesso Romagnola per poi piegare verso il paese e raggiungere l’ultimo dei tre scogli di cristallo dominato dalla torre dell’orologio che guarda sull’abitato da fiaba. Guadagneremo il centro scendendo fra le case, i vicoli, i volti e scalinate dal sapore antico, scendendo nella Piazza dalla mitica via degli Asini.
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Un’uscita leggera all’insegna dei colori e dei sapori invernali, in uno dei borghi più belli d’Italia, conteso nei secoli che furono da nobili, capitani di ventura e dalla grande Serenissima.
Voli in valle: tramonto al Casone Donnabona
nuovo percorso con brindisi finale incluso
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Le date: domenica 25 gennaio (ore 14.30); domenica 8 febbraio (ore 15.00)
Ritrovo: presso via Argine Agosta nel punto qui geolocalizzato: https://maps.app.goo.gl/BfgFdPGnAEPq9gGQA
Durata: 3 ore circa
Contributo a persona: € 12,00 CON BRINDISI FINALE
- Percorso indirizzato ad un pubblico adulto abituato a camminare, e comunque non adatto a minori di 8 anni. In questa particolare attività si chiede di non portare cani al seguito. -
Info e prenotazioni: tel. 329 3659446 - associazione.vitruvio@gmail.com
Il pagamento va indirizzato al
conto corrente di Vitruvio:
IBAN: IT04A0306902506100000003644
OPPURE puo' essere effettuato TRAMITE CARTA DI CREDITO

Un percorso lungo il lato più interno delle Valli, lineare, ma al contempo estremamente fotografico e ricco di spunti naturalistici, completamente improntato sul fascino ipnotico di un orizzonte dove il cielo si specchia sull'acqua, spezzato dai voli della fauna svernante di rientro all'imbrunire e dalle silhouette di fenicotteri, aironi e limicoli.

Durante il tragitto (6 km fra andata e ritorno) ci affacceremo sulla Valle Zavalea e arriveremo al seicentesco Casone di Valle Donnabona.

Il Casone sorge su una piccola isola collegata da un ponticello di legno, al tempo luogo di riposo di vallanti e punto di guardia, poi riscoperto anche nel mondo del cinema, come tutti i luoghi che andremo a toccare.

Il percorso terminera con un brindisi a base di birre artigianali

Mare d’inverno: camminata fra gli scanni di Volano nel Parco del Delta Ferrarese
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Le date: domenica 11 gennaio (ore 10.00 e ore 14.00); domenica 25 gennaio (ore 10.00); domenica 1 febbraio (ore 10.00 - Speciale Giornata Zone Umide); domenica 8 febbraio (ore 10.00); domenica 15 febbraio (ore 10.00); domenica 22 febbraio (ore 10.00); sabato 28 febbraio (ore 10.00 e ore 15.00 - SPECIALE ULTIME DATE 2026)
Ritrovo: via Lido di Volano 15 (Fe), all'incrocio con via della Spiaggia, (spiazzo a lato della Madonnina). Indicazioni Maps https://maps.app.goo.gl/874BiJmevgbf1XxK8
Contributo a persona: € 12,00
Durata: 2 ore e mezza - 3 ore circa
Difficoltà percorso: E - Cosa significa? Clicca qui per approfondire
Info e prenotazioni: tel. 329 3659446 - associazione.vitruvio@gmail.com
Iniziativa in collaborazione con WWF Young Italy
Si consigliano scarpe chiuse con battistrada scolpito
Il pagamento va indirizzato al
conto corrente di Vitruvio:
IBAN: IT04A0306902506100000003644
OPPURE puo' essere effettuato TRAMITE CARTA DI CREDITO
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Nelle vicinanze: segnaliamo nelle immediate vicinanze l’Oasi di Canneviè liberamente visitabile e la “cattedrale del Delta”: L’Abbazia di Pomposa, capolavoro di arte romanica e bizantina.
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Malvasia: oltre la soglia di Villa Clara
nuovo percorso
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Date e orari: venerdì 9 gennaio (ore 21.00); venerdì 16 gennaio (ore 21.00); sabato 214 gennaio (ore 18.30); venerdì 30 gennaio (ore 21.00); venerdì 6 febbraio (ore 21.00); venerdì 20 febbraio (ore 21.00); sabato 21 febbraio (ore 15.30); venerdì 27 febbraio (ore 21.00);
Ritrovo: via Zanardi 449 Bologna, nel cortile di Villa Malvasia (è possibile parcheggiare all'interno)
Durata: 1 ora circa
Contributo a persona, da corrispondere in contanti all'accoglienza: € 11,00 + € 4,00 per l'accesso alla Villa, destinati alla Fondazione Amici Villa Malvasia come contributo per il recupero del bene (il contributo per l'accesso alla Villa per i bambini fino a 12 anni è di € 2,00)
Info e prenotazioni: tel. 329 3659446 - associazione.vitruvio@gmail.com
NECESSARIA UNA TORCIA OGNI DUE PERSONE - INIZIATIVA ADATTA A UN PUBBLICO ADULTO
Necessarie scarpe chiuse con suola antiscivolo, avremo il privilegio di entrare in un complesso chiuso da sempre al pubblico, in una situazione di lavori in corso.
Iniziativa realizzata da Vitruvio in collaborazione con la Fondazione Amici Villa Malvasia
Un accesso esclusivo nella proprietà di Villa Malvasia, popolarmente nota come "Villa Clara", per anni abbandonata e oggi aperta grazie all'impegno dei proprietari per la tutela del sito e alla collaborazione con l'Associazione Vitruvio.

Storica proprietà del celebre esperto d'arte Carlo Cesare Malvasia, la villa negli anni si è tinta di mistero.

Un viaggio che va oltre la leggenda urbana di "Villa Clara", luogo iconico da questo punto di vista, per toccare la storia dell'arte bolognese seicentesca in un casino di campagna fra Fiume Reno e Canaletta della Ghisiliera.

Un accesso che si discosta dai toni della consueta visita guidata per diventare un'esplorazione urbana in piena regola. Superata la soglia di quella che attualmente è un'area con lavori di recupero in corso, la visita ci conduce in un contesto a lungo abbandonato e ferito, carico di suggestioni, racconti e arte. Una villa in cerca di un nuovo inizio.

Le Memorie Nere di Bologna
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Le date: sabato 31 gennaio (ore 18.00)
Ritrovo: via Alessandrini, angolo via delle Moline- Bologna
Durata: circa due ore
Difficoltà percorso: TrU - Cosa significa? Clicca qui per approfondire
Contributo a persona, da corrispondere in contanti all'accoglienza: € 12,00
Info e prenotazioni: tel. 329 3659446 - associazione.vitruvio@gmail.com
La grassa e dotta si tinge di rosso;
ma il cotto dei tetti e delle torri, questa volta, non c’entra.
non adatto ai minori di 14 anni
Le cronache bolognesi narrano di regolamenti di conti, lacci di seta avvolti alla gola, efferati omicidi, misteriose sparizioni, contese fra nobilotti, accoltellamenti, condanne atroci sancite dalla “giustizia umana” e altre inflitte da una “giustizia cieca”: quella della peste. Sembrano racconti e memorie di un passato lontano e di una Bologna medievale ormai dimenticata: non è così.

Vitruvio propone un trekking urbano adatto a tutti per “indagare” su questo oscuro passato di Bologna, una strana e surreale passeggiata serale ascoltando quello che le strade ed i vicoli e del centro storico hanno da raccontarci.

Riaffioreranno le cronache, di una Bologna dalle atmosfere oscure, dove si muovono figure dai tratti gotici e decadenti degne di un romanzo di Edgar Allan Poe.

D’Acque, Molini e Ville Abbandonate: trekking a Villa Malvasia
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Date e turni orari: sabato 17 gennaio (ore 10.00)
Ritrovo: via Zanardi angolo via delle Borre (per lasciare l'auto consigliamo il parcheggio di Via delle Borre 5/1)
Durata: due ore e mezza circa
Contributo a persona, da corrispondere in contanti: € 11,00 + € 4,00 per l'accesso alla Villa, destinati alla Fondazione Amici Villa Malvasia come contributo per il recupero del bene (il contributo per l'accesso alla Villa per i bambini fino a 12 anni è di € 2,00)
Prossime date:
Info e prenotazioni: tel. 329 3659446 - associazione.vitruvio@gmail.com
NECESSARIA UNA TORCIA OGNI DUE PERSONE - Iniziativa pensata per un pubblico adulto, comunque non adatta ai minori di 11 anni. Iniziativa non adatta a persone con difficoltà motorie.
Necessarie scarpe chiuse con suola antiscivolo, avremo il privilegio di entrare in un complesso chiuso da sempre al pubblico, in una situazione di lavori in corso.

Una vera e propria camminata cittadina realizzata da Vitruvio con la Fondazione Amici di Villa Malvasia che, seguendo il corso dell'antica canaletta della Ghisiliera, raggiunge Villa Malvasia, popolarmente nota come Villa Clara. Un taglio inedito tra campagne, acque che alimentavano mulini, oratori e, infine, la Villa, che sarà aperta per l'occasione grazie all'impegno dei proprietari, che hanno a cuore un nuovo futuro per la tenuta storica.

Ci attende l'apertura straordinaria di un sito da tanto tempo chiuso, memore di fasti seicenteschi, scrigno di arte pittorica bolognese e, indubbiamente, luogo iconico per eccellenza quando si entra nel campo delle leggende urbane e del folclore gotico pop.

L'iniziativa si sviluppa come una camminata urbana a tutti gli effetti, su una distanza di circa cinque km e mezzo fino alla Villa, lungo strade asfaltate che tagliano in mezzo alle prime campagne, lembi di terra ancora sopravvissuta fra il cemento cittadino. Il ritorno sarà previsto in autonomia, si segnala la Linea 18 lungo via Zanardi in prossimità della Villa, linea che riporta comodamente al punto di partenza.

Il Tramonto degli Dei - con brindisi al tramonto
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Posti limitati, prenotazione obbligatoria
Date: sabato 17 gennaio (ore 15.30)
Ritrovo: Parcheggio di via dello sport 1 Brento (BO)
Contributo a persona, in contanti all'accoglienza: € 12,00 (con brindisi al tramonto incluso)
Durata: due ore e mezza circa
Difficoltà percorso: E - Cosa significa? Clicca qui per approfondire
Info e prenotazioni:tel. 329 3659446 - associazione.vitruvio@gmail.com
Si consigliano scarpe da trekking o comunque calzature comode col battistrada scolpito e una torcia ogni due persone.
Il percorso, della durata di circa due ore e mezza (comprensivo di parte guidata e pause), non presenta particolari difficoltà ed è consigliato a persone sportive.
Vitruvio propone un'escursione alla scoperta della Riserva del Contrafforte, con una salita a Monte Adone al tramonto, il momento più suggestivo in cui godere degli ultimi raggi del sole che, dalla valle del Setta, indorano le pareti, i torrioni monumentali e le guglie incise dal vento di quella possente "rocca pliocenica" che spicca fra la cinta di monti dedicati alle divinità a sud della città e domina l' ormai famosa Via degli Dei, fra Bologna e Firenze.Nessuna via di scampo: passo dopo passo nella Bologna più nera
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POSTI LIMITATI - Prenotazione obbligatoria
Le date: venerdì 23 gennaio (ore 21.00); venerdì 13 febbraio (ore 21.00 - Speciale Venerdì 13); domenica 22 febbraio (ore 18.30)
Ritrovo: Via Saragozza, all'angolo con via Santa Caterina, Bologna
Durata: circa due ore
Difficoltà percorso: TrU - Cosa significa? Clicca qui per approfondire
Contributo a persona, da corrispondere in contanti all'accoglienza: € 12,00
Info e prenotazioni: tel. 329 3659446 - associazione.vitruvio@gmail.com
non adatto ai minori di 14 anni
Bologna: una ragnatela di vie che cela e trattiene i suoi segreti.
Molteplici i racconti rimasti intrappolati nella suggestiva trama medievale della città, tanti i retroscena oscuri. L‘incubo lascia spazio alla storia, Bologna si tinge di nero fra congiure, assassinii, racconti di intoccabili e di briganti, ghigliottine truccate e vie innominabili.
Il Morbo, la Follia, la Morte tracciano lunghe ombre dal medioevo fino all’ottocento, lasciando segni ancora impressi e ben visibili sulla pietra ad uno sguardo attento. Storie di ordinaria atrocità che spesso hanno cambiato il volto della città, una città riscoperta passo dopo passo, col favore del buio.

Un semplice trekking urbano noir con Vitruvio per conoscere un'altra zona di Bologna, i suoi dettagli e le cronache ad essa legate, muovendoci fra le pittoresche vie immediatamente esterne alla Cinta dei Torresotti, partendo da via Saragozza per poi terminare in prossimità di via Sant’Isaia, all’imbocco del viale, poco lontano dal punto di partenza.

Urban Trekking Navile: Raccontando Bologna Città d'Acqua
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Posti limitati, prenotazione obbligatoria
le date: sabato 31 gennaio (ore 14.30)
Ritrovo: parcheggio Museo del Patrimonio industriale, Via Beverara 123, Bologna - (la zona è collegata al centro con la linea 30 che porta direttamente in Via della Beverara o con la linea 11A, fermata Navile)
Contributo a persona da corrispondere in contanti all'accoglienza: € 12,00
Durata: circa due ore
Difficoltà percorso: TrU - Cosa significa? Clicca qui per approfondire
Info e prenotazioni: tel. 329 3659446 - associazione.vitruvio@gmail.com
consigliate scarpe comode con suola antiscivolo
E' difficile immaginarlo oggi, ma la città è percorsa da un reticolo fittissimo di acque nascoste sotto le strade e gli edifici.

Partendo dal Sostegno del Battiferro, maestoso portale della navigazione Bolognese, risaliremo il corso del Navile scivolando lungo le acque del canale in un corridoio verde che si insinua in una città che gradualmente sfumerà nel rosso dei suoi mattoni.

Termineremo la camminata giunti alla Salara, affacciata su quello che fu l'antico Porto del Vignola. Il percorso si snoda fra elementi di natura urbana incastonati nelle maglie cittadine e tocca alcuni dei punti più caratteristici legati alle acque bolognesi, immediatamente fuori dalla cerchia cittadina, dove ancora si può vedere quanto altrimenti solo immaginabile.


Certosa: Natura e Morte - passeggiata guidata
NUOVO PERCORSO
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Posti limitati, prenotazione obbligatoria
Le date: sabato 31 gennaio (ore 10.00); domenica 1 marzo (ore 14.30)
Ritrovo: Complesso della Certosa, Via della Certosa, 18, presso l'ingresso principale, Bologna - coordinate dell'ingresso principale:
https://www.google.com/maps/place/44%C2%B029'50.7%22N+11%C2%B018'28.3%22E/@44.4974095,11.3052949,473m/data=!3m2!1e3!4b1!4m4!3m3!8m2!3d44.4974095!4d11.3078698?entry=ttu&g_ep=EgoyMDI1MDkwMy4wIKXMDSoASAFQAw%3D%3D
Contributo a persona da corrispondere in contanti all'accoglienza: € 12,00
Durata: un'ora e mezza circa
Info e prenotazioni: tel. 329 3659446 - associazione.vitruvio@gmail.com
Un tuffo nel Giardino della Nostalgia, nell'estetica e nella botanica della Morte e, al contempo, nel simbolismo della vita.
Un viaggio nel giardino della memoria, lungo le siepi e fra le alberature che cingono i sepolcri. Piante a foglie caduche: pioppi, faggi, gelsi.., inseguono le stagioni in un perenne rinnovamento, mentre i sempreverdi resistono impassibili.

Elementi complementari riccamente intrecciati in scenografie che danno umanità e spettacolarità a questo luogo senza tempo. Ci inoltreremo nel giardino della nostalgia, nell’estetica, nella botanica della morte e, al contempo, nel simbolismo della vita.

Una piccola passeggiata nel verde nascosto all'interno della cinta di questa sorprendente, monumentale città dei morti, un museo all'aperto, dove tutto ci si aspetterebbe di incontrare tranne la vita nelle forme cangianti di una silente natura urbana.

Ad accompagnarci sarà Francesco Nigro, guida ambientale regionale, biologo naturalista.

Trekking alle Grotte di Soprasasso
POSTI LIMITATI - Prenotazione obbligatoria
Le date: domenica 18 gennaio (ore 10.00)
Ritrovo: a Riola di Vergato (BO) prendere per Montecavalloro fino all'incrocio fra via di Montecavalloro e via Serra di Motecavaloro. Il ritrovo sarà all'incrocio fra queste vie, immediatamente dopo l'abitato medievale di Cà di Monzone (segnalato con cartelli e georeferenziato anche su google). https://maps.app.goo.gl/
Contributo a persona, in contanti all'accoglienza: € 12,00
Durata: 3 ore circa
Difficoltà percorso: E - Cosa significa? Clicca qui per approfondire
Info e prenotazioni: tel. 329 3659446 - associazione.vitruvio@gmail.com
L’ESCURSIONE E' CONSIGLIATA A PERSONE SPORTIVE, NECESSARIO L’USO DI SCARPE DA TREKKING.
6 km e 350 m di dislivello
Il pagamento va indirizzato al
conto corrente di Vitruvio:
IBAN: IT04A0306902506100000003644
OPPURE puo' essere effettuato TRAMITE CARTA DI CREDITO
Una camminata guidata affacciati sulla valle del Reno dai balzi di arenaria finissima di Soprasasso, sopra le antiche borgate medievali di Riola di Vergato.
Visita guidata ai sotterranei di Bagni di Mario
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POSTI LIMITATI - Prenotazione obbligatoria
Le date: sabato 27 dicembre (ore 16.00)
Ritrovo: via Bagni di Mario 10, Bologna
Contributo a persona, in contanti all'accoglienza: € 12,00 percorso (8 € fino agli 11 anni) + € 3,00 come contributo di ingresso a Bagni di Mario (accesso consentito solo dai sei anni in su)
Durata: circa un'ora
Info e prenotazioni: tel. 329 3659446 - associazione.vitruvio@gmail.com
- possibilità di arrivare a Bagni di Mario con la Linea 29: clicca qui per calcolare il tuo percorso in bus
Una visita guidata molto speciale
Una piccola porta in via Bagni di Mario 10 segna l'accesso a un mondo sotterraneo tutto da scoprire. I partecipanti vi accedono, le luci si fanno più fioche e la bellezza ipogea si rivela in tutto il suo misterioso splendore: la Conserva di Valverde, conosciute anche come Bagni di Mario.

Sotto i piedi dei passanti che continuano ad attraversare Bologna in lungo ed in largo, la città conserva i suoi segreti artistici, architettonici e storici.

Una volta che si accede ai sotterranei di Bagni di Mario si può ammirare il suo suggestivo sistema di captazione e raccolta delle acque risalente al Cinquecento, con cunicoli con volta a sesto acuto, i decori rinascimentali alle pareti della grande sala ottagonale e si possono sbirciare ed esplorare i suoi affascinanti passaggi.

Qui infatti è conservato l'ingegnoso sistema di captazione delle acque che serviva all'approvvigionamento della Fontana del Nettuno, uno dei simboli più conosciuti di Bologna.
Lucio e Ombre. Dalla musica alla città
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Posti limitati, prenotazione obbligatoria
Date: sabato 17 gennaio (ore 18.30); sabato 7 febbraio (ore 18.30); sabato 28 febbraio (ore 18.30); mercoledì 4 marzo (ore 18.30 - COMPLEANNO DI LUCIO DALLA); sabato 28 marzo (ore 18.30)
Ritrovo: Piazza Cavour (sotto il busto di Cavour), Bologna
Contributo a persona, da corrispondere in contanti all'accoglienza: € 15,00 spettacolo
Durata: un'ora e 45 minuti circa
Info e prenotazioni: tel. 329 3659446 - associazione.vitruvio@gmail.com
Personaggi e interpreti: Onorina Pirazzoli (Elisa Pizzolo), Umberto Cavalli (Lou Ciodalla), Gabriele Bernardi (Presidente Associazione Vitruvio).
CONOSCI LA DEDICA A LUCIO DALLA? COMPRENDE LA VISITA ALLA CASA MUSEO DI VIA D'AZEGLIO A BOLOGNA E LO SPETTACOLO "LUCIO E OMBRE" - CLICCA QUI PER SCOPRIRE DI PIU'
Dicono di noi... da Il Carlino di Bologna
Bologna, sai mi sei mancata un casino...
(Lucio Dalla, Dark Bologna)
Un video ci mostra un emozionante "Coro dei Senza Vergogna" che canta "L'Anno che Verrà" durante la visita-spettacolo

La sua città, quella conosciutissima Bologna di "Piazza Grande", lo ha omaggiato anche con la scultura “All’amico Lucio” dell’artista Carmine Susinni, voluta dalla Fondazione Lucio Dalla, raffigurante proprio il cantautore. L'opera è stata ospitata per qualche tempo in
Piazza Celestini, vicino via d’Azeglio, proprio dove si trova la casa di Dalla. In tantissimi dal suo arrivo si sono fermati a fare una foto per conservare un ricordo leggero di un artista scomparso troppo presto.Il personaggio, interpretato da Umberto Cavalli (fisarmonica e voce), fedele appassionato e interprete delle sue canzoni incontrerà l'inevitabile Onorina Pirazzoli, zdàura in gran spolvero... Lei dice di aver conosciuto in qualche modo il grande artista, avendo pattugliato da sempre con lo straccio in mano lungo i portici di Bologna e conoscendo storie a volte sconosciute ai più. Insieme ai due personaggi passeggeremo nei luoghi del centro che hanno visto crescere e consacrarsi il fenomenale musicista, ma anche l'uomo disponibile e affabile che in tanti hanno conosciuto.

*** Onorina Pirazzoli, arzdàura e zdàura di Bologna" sono marchi registrati ®. ***
*** Ogni abuso sarà perseguito penalmente. ***
La Pancia di Bologna: dalla Montagnola ai suoi sotterranei
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POSTI LIMITATI - Prenotazione obbligatoria
Date turni orari: sabato 10 gennaio (ore 15.30); domenica 18 gennaio (ore 15.00); sabato 24 gennaio (ore 15.30); domenica 22 febbraio (ore 15.00); domenica 8 marzo (ore 15.00); domenica 22 marzo (ore 15.00); domenica 29 marzo (ore 15.00)
Ritrovo: Via dell’Indipendenza 69/a, Bologna
Durata: un'ora e mezza circa
Contributo a persona, da corrispondere in contanti all'accoglienza: € 15,00 biglietto intero + € 2,00 a favore della Cooperativa Re_Esistente; PACCHETTO SPETTACOLO + LIBRO La battaglia della merda = € 25 ritirabile in accoglienza
Info e prenotazioni: tel. 329 3659446 - associazione.vitruvio@gmail.com
Personaggi e interpreti: Onorina Pirazzoli (Alida Toschi / Monica Corsi), Gabriele Bernardi (Presidente Associazione Vitruvio)
Visita-spettacolo tra storia popolare, memoria resistente e luoghi sotterranei
“C’era una volta un castello, cinque volte costruito e cinque volte raso al suolo. C’era un mercato, un giardino, e soprattutto una città che non ha mai smesso di lottare.”
Un parco pubblico, un castello scomparso, rocche papali distrutte cinque volte, un mercato popolare, un rifugio sotto la città: la Montagnola è molto più di un giardino, è il ventre vivo di Bologna. “La pancia di Bologna” è una visita-spettacolo immersiva e partecipata, che intreccia teatro, storia, memoria urbana e narrazione popolare.
A guidare il pubblico è Onorina Pirazzoli, iconica zdàura bolognese – figura teatrale, ma profondamente legata al tessuto culturale cittadino – che con la sua stanèla e lo straccio in mano racconta Bologna dal punto di vista del popolo, delle donne, dei mercanti, dei ribelli. Con lei ci sarà il Presidente di Vitruvio Gabriele Bernardi.
Insieme ci porteranno fino alla velostazione ed al rifugio antiaereo del Pincio, oggi riaperto grazie al lavoro di rete fra associazioni e realtà cittadine.

Tra verità storiche, invenzioni teatrali e ironia dissacrante, Onorina accompagna i partecipanti alla scoperta di un luogo che da secoli è crocevia di conflitti, poteri e rivoluzioni popolari.
TG7 PRESENTA: LA PANCIA DI BOLOGNA CON VITRUVIO - GUARDA IL SERVIZIO
Cosa scoprirai?

La Montagnola - È il primo giardino pubblico di Bologna, un tempo terreno conteso tra il popolo e i simboli del potere. Un luogo cresciuto – e gonfiato – nei secoli, proprio come una pancia: piena di storia, memorie e macerie. Cammineremo lungo la sua superficie ma ne esploreremo anche le stratificazioni invisibili:
- Le cinque rocche papali costruite e abbattute come simbolo di autorità (e ribellione).
- I mercati popolari e la fiera dell’Ottocento.
- Le barricate dell’8 agosto 1848, quando i bolognesi scacciarono gli austriaci, ribaltando il destino dell’intera città.
- Le rivolte spontanee che hanno riportato questo luogo sempre e comunque nelle mani dei cittadini.
Il gran finale: nei sotterranei del Pincio

Dal 2016, la visita termina all’interno di un luogo straordinario e spesso dimenticato: il rifugio antiaereo del Pincio, uno degli ambienti più carichi di suggestione e significato della città. Situato sotto la monumentale scalea che collega via Indipendenza alla Montagnola, progettata da Tito Azzolini a fine Ottocento, questo spazio ha ospitato nei decenni un deposito comunale, due tunnel e infine un rifugio utilizzato durante i bombardamenti della Seconda Guerra Mondiale.

Oggi, grazie alla collaborazione con l'Associazione Salvaciclisti e con la Cooperativa Re_Esistente, questo luogo viene riaperto come spazio rigenerato di memoria attiva, testimone della protezione collettiva e simbolo della resistenza passiva. Un esempio concreto di come lo spazio urbano possa diventare un archivio vivente di storie, un teatro sotterraneo di esperienze civili e politiche.
Durante il percorso verrà evocata anche la figura del gerarca fascista Ettore Muti, cui il rifugio era intitolato, per collegare le vicende bolognesi alla brutalità dei bombardamenti durante la guerra civile spagnola italiani in Spagna, da Guernica a Barcellona, e al ruolo della resistenza collettiva come risposta civile alla barbarie.
Una visita per chi ama la città, e per chi vuole capirla fino in fondo
Bologna non si capisce tutta guardando le torri: bisogna entrare nella sua pancia, ascoltare le sue viscere, respirare il fiato di chi l’ha vissuta da sotto, da dentro.

Una novità: ExDynamo, la Velostazione che rinasce

Dal ventre della Montagnola emerge oggi un nuovo cuore pulsante: ExDynamo – Velostazione di Bologna, inaugurata ufficialmente a metà giugno 2025 e operativa da metà settembre 2025 con i servizi di parcheggio bici, sia interno che esterno, accessibili tramite app. Negli stessi ambienti che furono scuderie papali, deposito comunale e rifugio antiaereo, oggi trovano casa biciclette, ciclofficina, eventi, bar e spazi culturali. Migliaia di metri quadrati sotto il Pincio diventano così un presidio urbano dedicato alla mobilità sostenibile, alla socialità e alla memoria. Con orari di apertura dalle 12 alle 24, ExDynamo è già un nuovo punto di riferimento nel cuore della città, dove storia e futuro si incontrano: dai rifugi antiaerei della guerra alla città sostenibile delle due ruote.
PERCHÉ PARTECIPARE
Perché Bologna ha una pancia piena di storie. Perché la Velostazione è di nuovo aperta, dopo una chiusura durata anni per consentire importanti opere manutentive.
Perché camminare nella Montagnola significa calpestare secoli di resistenza.
Perché sotto le scale che ogni giorno salgono migliaia di persone si nasconde un racconto sotterraneo di protezione, memoria e speranza.
E perché, in un’epoca di oblio, ricordare insieme è un atto rivoluzionario.
sara' possibile acquistare IL LIBRO "La BATTAGLIA DELLA MERDA"
PACCHETTO SPETTACOLO + LIBRO € 25
ritirabile in accoglienza

scopri di più sul libro
Prezzo di copertina del singolo libro: € 8,00
Info e prenotazioni del libro: tel. 329 3659446 - associazione.vitruvio@gmail.com
Questa è la storia della battaglia combattuta nel 1334, quando i bolognesi si ribellarono alle prepotenze di Bertrando del Poggetto. Campo di battaglia fu la possente Rocca di Galliera, una fortezza che ben poche armi potevano espugnare.
Onorina Pirazzoli®, arzdàura e zdàura di Bologna sono marchi registrati.
Ogni abuso sarà perseguito penalmente.
Cuori corna e lasagnoni
prenota online!
POSTI LIMITATI - Prenotazione obbligatoria
Date: sabato 17 gennaio (ore 19.00)
Ritrovo: Piazza Galvani, sotto la statua, Bologna.
Contributo a persona, da corrispondere in contanti all'accoglienza: € 15,00
Durata spettacolo: un'ora e mezza circa
Info e prenotazioni: tel. 329 3659446 - associazione.vitruvio@gmail.com
Personaggi e interpreti: Onorina Pirazzoli (Alida Toschi), Valentino (Luigi Daniel Florian), Faustino (Nicola Fabbri)
Nel cuore di Bologna, tra vicoli, piazze e segreti d’amore

Preparatevi a innamorarvi... ma anche a ridere di gusto!
“Cuori, corna e lasagnoni” è molto più di uno spettacolo itinerante nel centro di Bologna: è un viaggio spassoso e sorprendente nel lato più sentimentale (e incasinato) della storia bolognese, guidati dall’inimitabile zdàura Onorina Pirazzoli, vera e propria memoria vivente della città.

Onorina ha deciso di aprire il cassetto dei ricordi e tirar fuori le storie d'amore più assurde, struggenti e spassose che Bologna abbia mai visto. Storie vere (o quasi), d’altri tempi ma anche maledettamente attuali, fatte di passioni travolgenti, amori clandestini e tradimenti da teatro greco. E non sarà sola in questo itinerario: insieme a lei, sbucheranno fuori anche Valentino e Faustino, due lasagnoni teneramente inadeguati di fronte all'amore, ma capaci di regalare momenti esilaranti con i loro punti di vista bizzarri e fuori tempo massimo. Due veri e propri antieroi del cuore, che faranno da specchio ai drammi e alle gioie di chi, oggi come ieri, si innamora perdutamente… o prende sonore “corna”.

In questo spettacolo comico itinerante scopriremo che anche sotto i portici si sono consumate storie alla Romeo e Giulietta, tra fughe notturne, lettere d’amore scritte a lume di candela e baci rubati... Vi siete mai innamorati sotto le Due Torri?
Venite a scoprire chi ci ha lasciato il cuore prima di voi – e chi, invece, ha fatto una figuraccia epica!
Risate garantite. Emozioni assicurate. Bologna come non l’hai mai sentita raccontare.

Un video storico dello spettacolo che fa battere il cuore a tutti!
Onorina racconterà delle "scuffie", le cotte, che hanno avuto come protagonisti i bolognesi nei secoli passati, portandoli a volte a vivere passioni clandestine o da tenere segrete, "in camuffa" per l'appunto.
La Pieve sotto alla Montagna: escursione a Rocca di Roffeno
NUOVO PERCORSO
POSTI LIMITATI - Prenotazione obbligatoria
Le date: domenica 18 gennaio (ore 14.30)
Ritrovo: via Monte Rocca 24 (davanti al Bar) 44.293577, 11.031660
Contributo a persona, in contanti all'accoglienza: € 12,00 - Non adatto i minori 8 anni.
Durata: due ore e mezza circa
Info e prenotazioni: tel. 329 3659446 - associazione.vitruvio@gmail.com
Il pagamento va indirizzato al
conto corrente di Vitruvio:
IBAN: IT04A0306902506100000003644
OPPURE puo' essere effettuato TRAMITE CARTA DI CREDITO



Il percorso alterna tratti di sentiero a stradelli secondari per un totale di 6 km e mezzo, con un dislivello di 200 m.











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