Paraponziponzipò al Costarena (v.m. 18 anni)
V.M. 18 anni
Ritrovo: sabato 21 febbraio (ore 20.30) - Centro Sociale Costa G., via Azzo Gardino 48
Info: Graziano Ferrari (CostArena) 347 0136000 - Vitruvio tel. 329 3659446 - associazione.vitruvio@gmail.com
Contributo a persona: € 5,00*
GRATIS per i goliardi che si presentano con le loro insegne (feluche, mantelli ecc...)
Sul palco CostArena va di scena la goliardia bolognese, grazie alla collaborazione tra Vitruvio, CostArena e Ten Teatro, che durante l'inverno proporranno al Centro Sociale Costa G. alcuni degli spettacoli di punta che hanno divertito e fatto conoscere le storie della tradizione bolognese al pubblico dell'isola del Battiferro (la pagina facebook di Battiferro finché caldo).
I SABATO DI SPETTACOLO SARÀ POSSIBILE CENARE AL CENTRO COSTA G. CON UN MENU' DI PIATTI TIPICI DELLA TRADIZIONE BOLOGNESE (€ 10,00 - BEVANDE ESCLUSE). SI POTRÀ CENARE PRIMA O DOPO LO SPETTACOLO.
Spettacolo di Gabriele Baldoni, con Gabriele Baldoni e Eugenio Bortolini.
Nel novembre 2012, in occasione di uno sgombro è stato ritrovato in un cassetto un manoscritto (dattiloscritto, in realtà…) contenente una novantina di sestine di ottonari di chiara impronta goliardica. Risalgono senza alcun dubbio ai primi anni ’50 e per sessant’anni nessuno le ha più lette. L’argomento è sboccato e più che licenzioso, ma è nobilitato da una forma sopraffina e da un umorismo colto e spesso sottile. Un vero e proprio “poema”. Inedito. Non ve ne è traccia in nessuna delle pubblicazioni goliardiche, in
nessun documento. Una chicca, insomma: un evento. Per tutti i cultori di argomenti goliardici si tratta di una “scoperta” dal carattere eccezionale. Il professor Eugenio Leporello, docente di Filologia Romanza in varie università tra cui l’Alma Mater, presenterà alcune tra le centinaia di “creazioni goliardiche”, come lui ama definirle. Cercherà la poesia tra la trivialità, la letteratura tra l’osceno (sappiamo che non ci riuscirà, ma lui ci tiene molto…). Ad aiutarlo in questo compito cialtronesco ha voluto al suo fianco l'assistente, attore, tuttofare Faldoni, che reciterà e canterà. L’evento avrà un carattere eccezionale non solo perché il prof. Leporello ci mostrerà aspetti dei canti goliardici fino ad ora sconosciuti o sottovalutati (questo ci preoccupa, ovviamente…), ma perché per l’occasione verrà reso noto e recitato un vero e proprio poema inedito, ritrovato per caso in un cassetto. Sicuramente il Faldoni lo reciterà e il professore lo commenterà, ma cosa nascerà non è dato sapere. Siamo certi però che l’atmosfera sarà stracolma di divertimento, risate sguaiate, sgomitatine complici, incredulità semantica e, soprattutto, voglia di cantare. Ma ci pensate ad un tizio in giacca nera che azzarda “L’osteria numero uno…” e ad una grande platea di adepti osannanti che rispondono all’unisono “paraponziponzipò”?
Solo un avvertimento, preciso: lo spettacolo è verbalmente MOLTO licenzioso, per cui è vietato ai minori di 18 anni.










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