Lucrezia Borgia, orme sull'acqua. Viaggio lungo i canali da Bologna a Ferrara
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Le Date: in via di definizione
Ritrovo: Porta Galliera, Bologna
Contributo a persona - pacchetto viaggio: € 145,00 (due giorni di viaggio, con percorsi e alloggio inclusi)
Prossime date: sabato 17 e domenica 18 giugno 2017
Info e prenotazioni: tel. 329 3659446 - associazione.vitruvio@gmail.com
Un viaggio alla portata di tutti tra storia e natura della durata di due giorni, all'insegna dell'ecosostenibilità per scoprire luoghi, sapori e colori della nostra pianura. Non occorre essere escursionisti provetti o avere bici particolari.
Veleno e Acquasanta
Lucrezia Borgia, fanciulla dai capelli d'oro e dalla biografia controversa, è stata icona di un rinascimento Italiano fatto di intrighi e giochi di potere. Figlia illegittima del Papa Alessandro VI, arrivò a Bologna con la sua ricca scorta nel 1502 per imbarcarsi nel porto di Porta Galliera, voluto da Giovanni II Bentivoglio e giungere quindi in sposa a Ferrara al duca Alfonso I d'Este.
Da Bologna a Ferrara seguiremo le orme eteree lasciate da Lucrezia, attraversando le terre e le acque che per secoli hanno visto il brulicare di navi, chiatte e convogli e il fiorire dell'economia delle due città d'acqua.
I MEZZI
Il primo giorno sarà dedicato alla bicicletta, con brevi tappe alla portata di tutti e di tutte le bici, per circa 40 chilometri di percorso nel verde distribuiti nell'arco dell'intera giornata (con pause pranzo e attività guidate).
Il secondo giorno navigheremo in gommone, a remi e a motore, sulle antiche vie d'acqua utilizzando la bici solo per brevi tratti, per circa 15 km percorsi in tutta la giornata.
PRIMO GIORNO - LE TERRE
Il primo giorno del nostro viaggio sarà dedicato alle terre e partiti in bici dal porto di Porta Galliera, toccheremo poi il Sostegno del Battiferro, imponente porta della navigazione bolognese che consentiva alle barche provenienti dal mare di superare i forti dislivelli sul Canale Navile e giungere fino in città. Il termine “Battiferro” fa riferimento ad un antico opificio adibito alla battitura del ferro e del rame. Dal Battiferro ci inoltreremo di sostegno in sostegno lungo i percorsi ciclabili seguendo le orme lasciate sull'acqua dal passaggio di Lucrezia fino ad arrivare a Bentivoglio.
Qui la visita dello splendido Palazzo Rosso, sfarzoso esempio di liberty bolognese affacciato sul canale Navile. La domus iucunditatis di Giovanni II Bentivoglio venne costruita alla fine del '400 a ponte Poledrano, dove fino a pochi anni prima si ergeva una fortificazione sul confine con i territori di Ferrara e correvano liberi i cavalli. All'interno del Palazzo Rosso, che attualmente ospita la Biblioteca di Bentivoglio, scopriremo la sala dello Zodiaco dove sono conservati affreschi che raffigurano l'Oasi la Rizza come appariva secoli fa.

Dopo il pranzo al sacco di fronte al Castello, seguirà un'escursione nell'Oasi la Rizza, gioiello bolognese attrezzato per l'osservazione naturalistica ed il birdwatching. Lasciata l'Oasi, con la sua piccola colonia di cicogne, continueremo il viaggio costeggiando risaie di tempi passati e vasche per l'allevamento di pesci, antichi edifici e borghi affacciati sui canali, fino a Malalbergo, dove ceneremo con prodotti tipici e passeremo la notte in agriturismo.
LA CENA IN AGRITURISMO - TAGLIATELLE COME I CAPELLI DI LUCREZIA
La cena sarà a base di prodotti tipici di qualità dell'agriturismo, senza farci mancare le tagliatelle che una certa tradizione vuole siano state create da un cuoco proprio per celebrare i capelli "aurei" di Lucrezia Borgia. Capelli cui teneva tantissimo, al punto talce che il suo viaggio da Roma a Ferrara fu lunghissimo perché scandito da pause a loro dedicate. Difatti ogni otto giorni bisognava fermarsi, affinché si potesse procedere con calma a una complicata operazione di tintura per cui venivano usate cenere di legno, paglia d'orzo e fiori e foglie di noce.
SECONDO GIORNO - LE ACQUE
Il secondo giorno sarà all'insegna delle acque e ci vedrà coinvolti, dopo una lauta colazione, in un'inedita discesa del Cavo Benedettino (Reno) sui gommoni condotti da una guida e dai nostri operatori.
Dopo il pranzo al sacco, seguirà un tratto di bicicletta e la risalita in gommone dell'antico Po di Primaro in mezzo alla fitta vegetazione fluviale, per terminare il viaggio al Castello Estense a pochi minuti dalla Darsena di Ferrara. Per chi vorrà ci sarà la possibilità di fermarsi per un aperitivo in un locale convenzionato nei pressi del Castello.
Il ritorno è previsto in treno con servizio bici.











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