Il colpo di fucile che centrò il futuro
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POSTI LIMITATI – Prenotazione consigliata
Data e orario: in via di definizione
Ritrovo: Sala Diana Franceschi, Villa Mazzacorati – via Toscana 19, Bologna
Durata: circa 1 ora e mezza
SPETTACOLO GRATUITO, realizzato con il contributo del Quartiere Savena - Bilancio Partecipativo 24 e la collaborazione del Centro Sociale Villa Mazzacorati
Info e prenotazioni: tel. 329 3659446 – associazione.vitruvio@gmail.com
Personaggi e interpreti: con la zdàura Onorina Pirazzoli (Alida Toschi) e Stefano A. Corsi (Nicola Fabbri)
Perché questa data: Il 12 dicembre 1901, alle ore 12, Guglielmo Marconi collegò per la prima volta nella storia l’Europa e l’America, superando ciò che il mondo accademico riteneva impossibile secondo le leggi fisiche conosciute. Per celebrare questo atto visionario che aprì il futuro, lo spettacolo viene proposto il 14 dicembre 2025, in omaggio a quella storica conquista.
Una zdàura bolognese dal carattere deciso e un commerciante un po’ antiquato, custode di memorie elettroniche, si incontrano in un negozio di radio e televisori. Onorina Pirazzoli cerca una valvola introvabile per far ripartire una vecchia radio Ducati, ma quella che sembra una semplice commissione si trasforma presto in un viaggio sorprendente dentro la memoria.
Tra scaffali polverosi e lampadine tremolanti, una scintilla accende il passato: il nonno di Stefano A. Corsi lavorava nella tenuta dei Marconi; Onorina, anni prima, aveva prestato servizio a Villa Grifone. Due fili che si intrecciano all’improvviso, riaccendendo la storia dell’adolescenza di Guglielmo Marconi, non come figura monumentale, ma come ragazzo curioso, ostinato e pronto a tentare l’impossibile.
Il racconto corre e si apre, portando il pubblico sulla mitica nave laboratorio Elettra, attraverso mari solcati da esperimenti arditi e segnali inviati oltre ogni limite. Il cuore della narrazione arriva con l’esperimento del 1895, quando un semplice colpo di fucile decretò la riuscita della prima trasmissione senza fili oltre la collina dei Celestini: un rumore secco destinato a cambiare per sempre la storia della comunicazione.
Colpo di fucile è teatro, divulgazione scientifica e comicità intrecciati in un racconto brillante e accessibile, capace di far ridere, emozionare e illuminare. È un omaggio affettuoso alla Bologna delle invenzioni e delle storie tramandate, ma anche un viaggio che parla al mondo: da queste colline partì l’onda radio che unì continenti e persone.
Il 2025 è l’anno perfetto per tornare a raccontare questa storia, immerso tra importanti ricorrenze marconiane: i 150 anni dalla nascita (2024), i 130 anni dal primo segnale wireless (2025) e, l’anno prossimo, i 125 anni della prima trasmissione transoceanica. Un periodo che ci ricorda come, a volte, il futuro inizi proprio con un colpo di fucile.















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