Vitruvio Bologna: visite guidate, trekking e spettacoli

29 giugno 2019 - Inaugurazione stagione estiva "Battiferro finché caldo"

l'evento fa parte di Bologna Estate 2019, il cartellone di attività promosso e coordinato dal Comune di Bologna e dalla Città metropolitana di Bologna - Destinazione Turistica  

battiferro bologna inaugurazione estiva 2019

il Battiferro sarà aperto dalle ore 20.00
ingresso libero, con prima consumazione richiesta € 7,00 a persona
Dove: via della Beverara 123/a - via del Navile 29/5, Bologna
Con ampio parcheggio gratuito 

L’edizione 2019 di “Battiferro finché caldo” debutta sabato 29 giugno a partire dalle ore 20.00. 

Con una grande festa verrà presentato il calendario stagionale creato dall’Associazione Vitruvio, grazie alla collaborazione del Quartiere Navile, del Comitato Salviamo il Navile, del Museo del Patrimonio Industriale e tante organizzazioni e artisti impegnati nell’ambito della musica, della danza e del teatro per animare il Battiferro e valorizzare una zona che conserva una ricca e importante storia legata alle vie d’acqua di Bologna. 

A tutti i partecipanti saranno offerte salsicce bruschette (un piatto a testa, fino a esaurimento disponibilità) da grigliare in autonomia. Poi musica, teatro, danza, ma anche tigelle, piadine e patate fritte. Le iniziative per la stagione estiva sono previste da martedì a sabato sino alla festa di chiusura, sabato 7 settembre 2019.

inaugurazione estate battiferro bologna vitruvio

Sabato 29 giugno, tra gli ospiti sul palco Eugenio Maria Bortolini, che interpreta il professor Leporello, e Gabriele Baldoni, nella doppia veste di Leporello -assistente di Faldoni - e del sostegnarolo Brunone, e le luminosissime stelle del Burlesque di BB Burlesque Ballet. 
Ma non è finita qui!
Ad aprire in musica le serate al Battiferro saranno i Bleecker Street, un trio acustico bolognese che fa uno straordinario tributo a Simon and Garfunkel. 
Lo stesso nome del gruppo nasce da un pezzo scritto nel 1964 dal popolare duo folk statunitense. Bleecker Street è il nome di una strada del Greenwich Village, a New York. Prende il nome da una famiglia - quella dei Bleeckers - che possedavano una fattoria in quella zona, agli inizi del 1800. Le periferie del mondo si somigliano, così le storie cantate di una periferia urbana americana incontrano un quartiere che con questa periferia ha molto in comune: il Quartiere Navile. 
Il mattone rosso del profilo urbano, un’antica tradizione industriale legata anche alla presenza dell’acqua, il fermento intellettuale e politico, la vocazione universitaria (nel quartiere Navile in piena espansione proprio in questi ultimi anni). Il trio Bleeker Street attraverso la rilettura del repertorio di Paul Simon ripercorrerà alcune tappe del folk americano degli anni Cinquanta e Sessanta nelle sue intersezioni con il rythm & blues e il rock ‘n’ roll delle origini (formazione: Elio Pugliese, chitarra folk e voce; Frida Forlani, voce e percussioni; Daniele Gozzi, contrabbasso).

Durante la serata saranno presentate in “pillole” le rassegne che ci accompagneranno durante l’estate:

  • Canal Burlesque Anni 20, 40, 60, 80: Le ballerine di Burlesque del gruppo BB Burlesque presentano le performance di teatro e danza con il Sostegnarolo Brunone (interpretato da Gabriele Baldoni) declinandoli in maniera diversa per ogni decade proposta. Il format è dedicato alla storia della navigazione bolognese, con affascinanti esibizioni di burlesque, ha debuttato al Battiferro nel 2015, con grande successo di pubblico, ed è stato realizzato con il contributo di Stefano Gardini (rassegna v.m. 18 anni)
  • un etto di Bologna: Comicità con Marco Dondarini e Davide Dalfiume e anche Eugenio M. Bortolini, musica e visite a tema dedicate al cibo al Museo del Patrimonio Industriale, per raccontare Bologna e la sua tradizione;
  • Serate Afrocaribe: Una rassegna curata dallo storico gruppo Afrocaribe. Diverse le sonorità proposte: kizomba, kuduro, semba, afrohouse, salsa e bachata.
  • Siamo Angeli: Rassegna di concerti in omaggio ai grandi artisti oggi scomparsi: Freddie Mercury, David Bowie, Amy Winehouse, Lucio Dalla, Battisti, Rino Gaetano e tanti altri;
  • Voci di Donna: Concerti dove le migliori voci femminili si cimenteranno nei diversi generi musicali;
  • Eros(o): Rassegna che ha debuttato nel 2018 a tema Eros, raccontato attraverso danza, comici, teatro (rassegna v.m. 18 anni)
  • Brasil Festival - XVII edizione: Il Battiferro ospiterà anche quest’anno la manifestazione, nata nel 2002, che raccoglie il meglio della musica e della cultura brasiliana con ospiti internazionali.
  • Festival “Klezmer & Dintorni” (XII edizione) - Musica di tradizione popolare, dai Balcani alla penisola iberica. Ci sarà la tradizione yiddish, ma non solo.

 

  • I giorni di chiusura saranno la domenica e il lunedì (giorni nei quali resterà comunque a disposizione per eventi privati)

Cenare al Battiferro

griglie battiferroSin dal giorno dell’inaugurazione, il 29 giugno dalle ore 20.00, sarà possibile cenare con tigelle, piadine, patate fritte presso il bar del Battiferro, oppure si potrà utilizzare gratuitamente l'area griglia dove l’Associazione Vitruvio metterà a disposizione come ogni anno tutto l'occorrente per cuocere il cibo portato da casa. Per il bere sarà sempre a disposizione il fornitissimo bar del Battiferro.
 

 

 

bologna estate eventi

 
  • Sei 

 

 

Le Radici della Memoria

Percorso realizzato nel rispetto delle distanze di sicurezza, vista l'ordinanza del Ministro della Salute del 9 aprile 2021, oltre a linee guida della Citta' metropolitana di Bologna
 

prenota online!
POSTI LIMITATI - Prenotazione obbligatoria
Ritrovo: sabato 19 giugno (ore 21.00 - SOLD OUT) -  
Museo | Complesso monumentale della Certosa, Via della Certosa, 18, presso l'ingresso principale (cortile chiesa)
Contributo a persona, in contanti all'accoglienza: € 12,00 biglietto intero (€ 8,00 minori di anni 12) + € 2,00 devoluti per la Certosa.
Durata: un'ora e mezza circa
Info e prenotazioni: tel. 329 3659446 - associazione.vitruvio@gmail.com

Raccomandata almeno una torcia ogni due persone.

 

Non tutto ciò che non è morto è vivo, ma altresì c'è vita anche nel luogo consacrato alla morte. Vive sono le piante che ornano i viali e i monumenti e ci raccontano una storia diversa da quella scolpita sulla pietra.
Seguendo un biologo storico ambientale potremmo scoprire un racconto, tra i tanti custoditi alla Certosa, diverso e sorprendente, che forse ci aiuterà a percepire come meno lugubre questo luogo dedicato alla memoria. E potrebbe capitare d'incontrare un personaggio, eccentrico e istrionico, come uscito da una novella ottocentesca, capace d'incantarci con le sue storie da imbonitore, ciarlatano, sì, ma anche lui testimone e custode di mille aneddoti tramandati da generazioni e quindi capace di straordinari racconti tra la storia e la fantasia.
Questo piccolo viaggio diverrebbe quindi una fiaba esclusiva per chi avesse ancora sufficiente spirito per gettarsi alla scoperta delle radici dell'amore, che alimenta la natura come i nostri cari ricordi.


Una visita serale nel maestoso giardino della memoria, lungo le siepi e fra le alberature che cingono i sepolcri. Un viaggio nel giardino della nostalgia, nell’estetica ottocentesca, nella botanica della morte e, al contempo, nel simbolismo della vita. Come le spire dell’Uroboro, le piante a foglie caduche, pioppi, faggi, gelsi, inseguono le stagioni in un perenne rinnovamento, mentre le tante essenze sempreverdi resistono impassibili. Elementi complementari riccamente intrecciati in scenografie imprescindibili per dare umanità e spettacolarità a questo luogo senza tempo.


Piante monumentali come gli imponenti cedri o gli splendidi tassi centenari, gli alberi della morte per eccellenza, velenosi, carichi di leggende, utilizzati nei modi più disparati, dai lunghi archi dei micidiali arcieri inglesi, fino ad essere piegati all’arte topiaria del giardino all’italiana. I cipressi che si protendono verso il cielo fra le siepi geometriche di bosso, le macchie verdi delle tuie, dei laurocerasi e degli allori, i glicini e le edere che soffocano gli angoli abbandonati del cimitero o si insinuano fra le pietre tombali sapientemente contorte ad arte secondo un ideale romantico e quasi panteistico. Angoli di giardino all’italiana sono seguiti da sprazzi di giardino all’inglese abbelliti dal fiorire tardivo delle lagestroemie. Questi sono solo alcuni fra i davvero tanti esempi. Una natura piegata all’estetica di un mondo ottocentesco che rinnega il razionalismo illuminista, i modelli del cimitero “tipo”, pensato, anche dal lato floristico, per l’efficienza dello smaltimento dei miasmi e la mera funzionalità, cercando riscatto nella natura e nel romanticismo. Una natura al servizio degli occhi e dell’anima. Un mondo che trova una sua collocazione tanto biologica, quanto ecologica e simbolica. Materie che si intrecciano fra i richiami incisi nella pietra di essenze floreali caratteristiche ed elementi vivi ricchi di tradizione.

Ma forse anche un’oasi verde urbana? Terminate le giornate tra il cinguettio dei passeriformi e il picchiettare dei picchi, non restano che le serate nella tarda primavera rotte dai richiami singhiozzanti del “Chiù”, dell’assiolo. Quell’ignaro “canto di morte” di cui Pascoli fece poesia.

Non mancheranno i riferimenti ai cimiteri di oltreoceano, al loro ruolo sociale e funzione ecologica riconosciuta. Polmoni verdi, oasi urbane, parchi in città. Nella Certosa diverse specie autoctone, selvatiche e "sfuggite", erbacee e non, si sono ritagliate i loro spazi fra i
prati erbosi, le fratture, le aiuole, fuori dalle redini estetiche del cimitero. Qui esemplari di sambuco, bagolaro ed olmo sono solo alcune delle presenze più vistose. Quasi ironica è la segnalazione di una specie di felce, Aspenium ruta-muraria, rarissima in città e completamente scomparsa sul territorio negli ultimi anni, tranne proprio alla Certosa, dove è  stata recentemente segnalata dalla nostra guida nell’ambito di censimenti botanici in ambiente antropico.
La disponibilità della meticolosa incisione di Girolamo Ruvinetti, con il complesso monastico al suo massimo splendore, ci permetterà di raccontare l’evoluzione del paesaggio attorno a esso, dalla seconda metà del settecento al novecento. Le campagne alle pendici del Colle della Guardia tagliate dal Canale di Reno, campi e frutteti scomparsi, anche un orto dei semplici al servizio del monastero.
In definitiva, un modo diverso di raccontare la storia del territorio e l’iconografia della morte, cercando quel che di vivo ci riserva la nostra visita. 
 
Ad accompagnarci sarà Francesco Nigro, guida ambientale regionale, biologo naturalista, consulente del WWF Sezione Bologna Metropolitana, da anni impegnato nella cura di percorsi ambientali in situazioni urbane e periurbane, con l’Associazione Vitruvio e WWF.
Fin dall'entrata nel complesso della Certosa i partecipanti si imbatteranno in un venditore (nella finzione scenica, non è prevista una reale vendita di nulla) assai singolare. Dotato di un chioschetto portatile di cartone dal nome demenziale “ Eppi Taffio”.
Da subito si capisce che questo personaggio contribuirà all'evento in chiave comica, ma, non di meno, una parte dei suoi contenuti poggerà su solide basi documentate quando si tratterà di narrare aneddoti storici.
La sua funzione sarà dunque quella di intrattenere e divertire i partecipanti aggiungendo una necessaria aneddotica di costume e storica dei temi non approfonditi dalla guida ambientale.
Lo ritroveremo in alcuni punti del percorso e con la sua parlantina sciolta e affabulante tenterà ora di venderci un filtro dai poteri miracolosi, ora un rimedio improbabile alle più diverse patologie, sempre coerente con gli argomenti in discussione fino a scendere in
narrazioni affascinanti sul luogo e sui personaggi che hanno contribuito a realizzarlo o che vi sono sepolti. Questo ruolo verrà affidato a Federico Caiazzo, istrionico attore professionista dalle spiccate qualità comiche.
 
 


 

 
 
 
 
 

Vitruvio per la NOTTE BLU 2019: la città è sommersa di eventi

Notte Blu è l'appuntamento annuale dedicato alla valorizzazione e promozione del Patrimonio idraulico e architettonico di Bologna. La giornata di martedì 4 giugno 2019 è dedicata proprio alla scoperta della Bologna Città d’Acque e l'Associazione Vitruvio parteciperà con un programma che comprende visite, spettacoli itineranti ed escursioni e la storia delle acque di Bologna e dintorni

L'evento Notte Blu è organizzato dai Consorzi dei Canali di Reno e Savena in Bologna.

martedì 4 giugno
Programma Vitruvio per NOTTE BLU

POSTI LIMITATI, PRENOTAZIONE OBBLIGATORIA
Per maggiori info e prenotazioni:

tel. 329 3659446 - mail associazione.vitruvio@gmail.com

 

ore 19.00 La Pancia di Bologna: dalla Montagnola ai suoi sotterranei

La zdàura di Bologna Onorina Pirazzoli ci porta alla scoperta dei tanti segreti della Montagnola. Si tratta del primo giardino alle porte di Bologna, che in 700 anni di storia è cresciuto e si è gonfiato come la pancia della città. Sempre conteso dai simboli del potere, è tuttavia sempre tornato al popolo attraverso incredibili rivolte o per semplice noncuranza. Con questa visita-spettacolo andremo alla scoperta del Parco, per poi terminare nel rifugio antiaereo sotterraneo del Pincio, grazie alla collaborazione con Dynamo la Velostazione di Bologna. scopri di più

 

ore 21.00 Dammi il tiro dalla Torre

Una visita-­spettacolo per conoscere la storia di Bologna e delle sue tradizioni insieme alla zdàura Onorina Pirazzoli. Con lei andremo dal Ghetto Ebraico in giro per il centro storico, conosceremo le storie delle vie d'acqua e di come la città si sia evoluta nei secoli. scopri di più

 

ore 21.00  Orizzonti notturni: trekking alla Fonte delle Armi

Una vivace camminata ad anello fuori porta, seguendo le forme dolci delle colline di Ozzano, strette fra le valli del Torrente Idice e Quaderna. Lo sguardo si perde fra i campi verso la pianura illuminata, in un percorso che gode per tutta la sua lunghezza di ampie vedute notturne e per questo consente diversi interessanti avvistamenti di quella schiva fauna selvatica che popola il nostro Appennino. Raggiungeremo un piccolissimo borgo collinare, sulla sommità di un cucuzzolo che ancora porta segni eclatanti del suo essere stato fortificato: era qui il leggendario castello di Ozzano. A poca distanza, quasi fuori posto, appare la Fonte delle Armi, notevole esempio di fontana rinascimentale per anni dimenticata fra le nostre colline, ma anche testimonianza di un territorio ricca d'acqua,la cui storia si fonde col mito. scopri di più

Dal 25 aprile al 1° maggio - Esplora Bologna e Dintorni

Da giovedì 25 a mercoledì 1 maggio, visite guidate speciali, escursioni in gommone e spettacoli itineranti per esplorare Bologna e dintorni.

Non sapete come passare il lungo ponte 
che dal 25 aprile ci porta al 1° maggio?

Vi diamo qualche consiglio per appuntamenti interessanti, attività all'aria aperta e visite culturali da non perdere.

POSTI LIMITATI - Prenotazione obbligatoria
Info e prenotazioni: tel. 329 3659446 -associazione.vitruvio@gmail.com
PRENOTA ADESSO IL TUO PERCORSO

IL CALENDARIO delle feste

giovedì 25 aprile - Festa della Liberazione

venerdì 26

sabato 27

domenica 28

martedì 30

MAGGIO

mercoledì 1 - Festa del Lavoro

 
 

Bologna Sopra-Tutto - finale su Torre Prendiparte

prenota online!
POSTI LIMITATI - Prenotazione obbligatoria
Le date: in via di definizione
Ritrovo: Piazza Galvani, sotto la statua, Bologna
Contributo a persona, in contanti all'accoglienza: € 12,00 spettacolo + € 5,00 biglietto d'ingresso alla Torre Prendiparte
Durata: circa un'ora e mezza
Info e prenotazioni: tel. 329 3659446 - associazione.vitruvio@gmail.com

Personaggi e Interpreti: Onorina Pirazzoli (Alida Toschi)

 

 

Spettacolo con finale sul terrazzo della Torre Prendiparte (La Coronata), nel cuore antico di Bologna. La zdàura di Bologna Onorina Pirazzoli, supportata da una guida, ha predisposto sino al più piccolo dettaglio per rendere unica quest'esperienza. Le storie che vengono raccontate sono state scelte con cura e dedizione dalla zdàura vitruviana.

Con lei scopriamo alcuni tra i fatti che rendono unica la città, i suoi record ed i suoi “primati”: dalla meridiana più lunga del mondo alla creazione dei fusi orari, dalla torre inclinata più alta d’Europa alla fusione dell'unica statua in bronzo di Michelangelo, Poi Galvani, Marconi, Aldrovandi, l'Università, i portici, ecc...

 

Il pubblico potrà conoscere tante piccole e grandi particolarità che Bologna vanta e che la rendono un posto straordinario, insieme alla possibilità di guardare il centro città - e anche spingersi con lo sguardo un po’ più in là – da una postazione privilegiata.

 

UN PANORAMA UNICO

Proveremo un'emozione ineguagliabile a circa 60 metri di altezza sul terrazzo della Torre Prendiparte, mentre osserviamo il panorama offerto sui tetti di Bologna. La torre possiede possenti muri che misurano alla base ben 2,35 metri e che, con progressive riduzioni dette riseghe, conserva il notevole spessore di 1,35 metri alla sommità. 

La famiglia dei Prendiparte possedeva un intero isolato che era costituito dal “palazzo vecchio”, dal “palazzo nuovo”, dalla “casa nuova” e da un’ulteriore torre, inoltre, nei pressi di queste costruzioni i Prendiparte possedevano un “grande ospizio merlato” con adiacente la “torre granda”, la Coronata.

La zdàura di Bologna Onorina Pirazzoli ci mostrerà alcuni scorci del centro storico come mai li abbiamo visti. Sarà davvero emozionante poterci affacciare da questa prospettiva, dove ogni occhiata avrà qualcosa di magico: la Basilica di San Petronio, il cielo dietro le Torri... Difficile riuscire a trasmettere le sensazioni che si potranno provare, mentre Onorina saprà divertirci raccontando alcune delle più stupefacenti storie che rendono Bologna unica in Italia e nel mondo.

 


*** Onorina Pirazzoli, arzdàura e zdàura di Bologna"  sono marchi registrati ®.  ***
*** Ogni abuso sarà perseguito penalmente. ***

Al Passo col Diavolo, Trekking ai confini della Toscana

prenota online!
POSTI LIMITATI - Prenotazione obbligatoria
Ritrovo: 
Passo della Raticosa, parcheggio Chalet Raticosa Via Pietramala 2230, 50033, Firenzuola, Italia  (da lì 3 minuti d'auto di spostamento)
Prossime date:

Contributo a persona, in contanti all'accoglienza: € 10,00
Durata: circa 3 ore
Difficoltà percorso: E - Cosa significa? Clicca qui per approfondire

 

Info e prenotazioni: tel. 329 3659446 - associazione.vitruvio@gmail.com

si consigliano scarpe comode con suola scolpita
Percorso dinamico (escursionistico)

sconsigliato ai minori di 12 anni

passo diavolo vitruvio bologna

Una camminata naturalistica al Passo della Raticosa fra le valli di Idice e Santerno, accompagnati dai racconti del luogo: Storie secolari di pellegrini insidiati sulle francigene, delitti irripetibili consumati fra le mura di una locanda bruciata, e racconti di scommesse col Demonio in persona. 

Leggende di confine che aleggiano fra le praterie ed i caratteristici "Sassi" denti di pietra dall'aspetto senza tempo e dalle striature serpentine che si levano a quasi mille metri fra i panorami appenninici a trecentosessanta gradi di Emilia e Toscana.

1 marzo: Guida ai draghi e serpenti della Bologna metropolitana - incontro

Quando: venerdì 1 marzo (ore 18.15)
Dove: Libreria Esoterica Ibis, via Castiglione 11/b, Bologna
Ingresso libero

Venerdì 1 marzo, l'Associazione Vitruvio è lieta di invitare tutti alla presentazione del libro Guida ai draghi e serpenti della Bologna Metropolitana (ed. Gruppo Studi Savena Setta Sambro - patrocinio Vitruvio) di Francesco Nigro, responsabile delle attività escursionistiche, naturalistiche e didattiche dell'Associazione. L'evento si svolgerà alla Libreria Esoterica Ibis (Bologna). Il volume ci propone il racconto attorno a un argomento che da sempre ha mosso la curiosità e la fantasia umana.

Draghi e serpenti: creature dal fascino primordiale, mostruoso, icone del peccato e dell’abominio, capaci di sopravvivere nella memoria dei secoli i primi, in grado di incutere primitivi timori e sospetti i secondi. Due facce della stessa medaglia, protagonisti indiscussi di una zoologia affascinante, antica e controversa, ma spesso ancora fin troppo attuale. 

 

Non c’è alcuna pretesa enciclopedica, c’è solo una storia che si articola liberamente, senza regole e paletti, fra epoche e realtà diverse, perseguendo un tema che spazia dalla mitologia alla criptozoologia, dalla medicina antica all’araldica, sfumando nella leggenda senza confini precisi, ma cercando nella cultura del territorio evidenze puntuali, degne di essere raccontate.

L'AUTORE

Francesco Nigro, laureato in Biodiversità ed Evoluzione è responsabile delle attività di carattere naturalistico ed escursionistico dell’Associazione Vitruvio,Associazione per l'Armonia e lo Sviluppo del Territorio, consulente del WWF Bologna Metropolitana e guida ambientale regionale.

 

ACQUISTA IL LIBRO 
Prezzo: € 10,00

INFO: TEL. 329 3659446 - associazione.vitruvio@gmail.com

 

conto corrente di Vitruvio:

IBAN: IT 98 Q 0638502466100000003644 oppure può essere effettuato

 

  • tramite bonifico (IBAN VITRUVIO: IT 98 Q 0638502466100000003644
  • In contanti: prenotazione del libro e pagamento alla consegna
  • (clicca qui per prenotare il libro)
  •  
  • tramite paypal (cliccando su "aggiungi al carrello): 


Ritiro: previo accordo presso l'accoglienza delle iniziative di Vitruvio, presso i punti di partenza delle iniziative

 

San Valentino a Bologna - speciale Vitruvio

san valentino a bologna con vitruvio

Per San Valentino l'associazione Vitruvio fa una dedica d'amore a Bologna con due percorsi per farvi innamorare della nostra città (ma non solo!)

GIOVEDI'14 FEBBRAIO

ore 18.30 
Fiaba d'Inverno: trekking serale a Brisighella per San Valentino

brisighella trekking san valentino viruvio

Prenota online
Posti limitati - Prenotazione obbligatoria
Ritrovo:  piazzale della stazione di Brisighella vicino all’ingresso del bar (ampio parcheggio)
Contributo a persona, da corrispondere in contanti all'accoglienza: € 12,00 con brindisi finale
Durata: due ore circa
Info e prenotazioni: tel. 329 3659446 - associazione.vitruvio@gmail.com

Un'escursione speciale nella sera di San Valentino, con un percorso che dalla stazione di Brisighella si snoderà costeggiando lo splendido borgo medievale costruito attorno ai suoi tre picchi, con brindisi finale. Risaliremo la prima cima toccando la Rocca dei Veneziani, quindi la seconda dove sorge il Santuario del Monticino, imboccando i sentieri morbidi che si inoltrano nei paesaggi carsici del Parco della Vena del Gesso Romagnola per poi piegare verso il paese e raggiungere l’ultimo dei tre scogli di cristallo dominato dalla torre dell’orologio che guarda sull’abitato da fiaba.
Scopri di più sul percorso "Fiaba d’Inverno: trekking serale a Brisighella per San Valentino"


ORE 21.00
Scuffia in camuffa con finale alle Terme San Petronio

san valentino vitruvio bologna terme san petronio

Prenota online
Posti limitati - Prenotazione obbligatoria
Ritrovo: Piazzetta Marco Biagi, angolo via dell'Inferno - Bologna
Contributo a persona, da corrispondere in contanti all'accoglienza: € 12,00 spettacolo + € 8,00 OPZIONALE SU PRENOTAZIONE il relax alle Terme San Petronio (via Irnerio 12/A)
Durata: un'ora e mezza circa
Info e prenotazioni: tel. 329 3659446 - associazione.vitruvio@gmail.com

Spettacolo itinerante con il personaggio della zdàura Onorina Pirazzoli, che ci porta alla scoperta del centro storico e dei suoi luoghi più intimi e romantici. Durante l'itinerario comico, Onorina incontrerà due personaggi di belle speranze che aggiungeranno punti di vista molto interessanti sulle vicende raccontate. Ogni tappa è legata a una storia del passato amoroso di Bologna fino a condurci all'ultimo luogo del nostro percorso: le Terme San Petronio. 
Qui ci si potrà coccolare in relax tra sauna e idromassaggio SU PRENOTAZIONE (PARTE DI PERCORSO OPZIONALE).
L'
iniziativa è aperta a tutti, si potrà partecipare anche soltanto allo spettacolo e la parte alle Terme è facoltativa (su prenotazione).  Che si voglia partecipare in coppia o con un gruppo di amici ci sarà da divertirsi. Si tratta infatti di un'occasione divertente per conoscere storie di amori perduti nel tempo in una Bologna che vi apparirà bella come non mai.
Scopri di più sullo spettacolo "Scuffia in camuffa con finale alle Terme San Petronio"

 
 
 
 

Borghi, Calanchi ed Echi Millenari: trekking notturno a Monteveglio - nelle notti delle lucciole

prenota online!
POSTI LIMITATI - Prenotazione obbligatoria
Le date:
 sabato 20 giugno (ore 21.00)

Ritrovo:parcheggio alla rotonda di Monteveglio, viale dei Martiri 56  Monteveglio (BO)

Contributo a persona, in contanti all'accoglienza: € 15,00
Durata: circa 2 ore
Difficoltà percorso: T/E - Cosa significa? Clicca qui per approfondire
Info e prenotazioni: tel. 329 3659446 - associazione.vitruvio@gmail.com

Si consigliano scarpe comode con suola scolpita ed è richiesta una torcia ogni due persone

Borghi, calanchi ed echi millenari: trekking a monteveglio con Vitruvio BolognaUna camminata nel fresco dei boschi in "modalità notturna" per ammirare lo spettacolo delle lucciole, attraverso forre e piccole gole, che ci porterà serpeggiando fino in cresta dove il bosco cede il passo a vecchi coltivi e filari di alberi da frutto dimenticati, quindi ai calanchi toccati dalla “Via Longobarda”, la Piccola Cassia, per raggiungere il pittoresco “baluardo di frontiera” bolognese, il borgo medievale di Monteveglio Alta, che domina il colle col suo torrione e l’antichissima abbazia. Qui fra racconti di oltre mille anni, leggende matildiche, cardinali sanguinari e lanzichenecchi impegnati in assedi estenuanti, ogni pietra sembra avere una storia da raccontare.


Il percorso è semplice e ben attrezzato, il dislivello di circa cento metri rende questa camminata ad anello adatta a persone sportive. Tante, comunque, le pause durante il percorso per osservare ciò che la stagione offre, mantenendo occhi e orecchie sempre vigili per cogliere i segnali della fauna selvatica.

Borghi, calanchi ed echi millenari: trekking a monteveglio con Vitruvio Bologna Borghi, calanchi ed echi millenari: trekking a monteveglio con Vitruvio Bologna Borghi, calanchi ed echi millenari: trekking a monteveglio con Vitruvio Bologna

 

Ali sull’Acqua, escursione a piedi ed in gommone nel Parco del Delta ferrarese in occasione del Carnevale

Ali sull’Acqua, escursione a piedi ed in gommone nel Parco del Delta ferrareseprenota online
POSTI LIMITATI - Prenotazione obbligatoria
Date: domenica 2 marzo (ore 10.00 - SOLD OUT)

Ritrovo:   via Matteotti 84 Porto Garibaldi , in prossimità del distributore sotto al cavalcavia della Romea, ritrovo dal lato della banchina portuale.  
Durata: circa due ore e trenta
Contributo a persona, da corrispondere in contanti all'accoglienza: € 15,00  biglietto intero - € 8,00 per i minori di 11 anni
Abbigliamento: abbigliamento sportivo, scarpe comode da trekking o da ginnastica

Info e prenotazioni: tel. 329 3659446 - associazione.vitruvio@gmail.com

Ali sull’Acqua, escursione a piedi ed in gommone nel Parco del Delta ferrareseUn’escursione fra terre ed acque del Delta, dove le macchie bianco-rosate dei gruppi di fenicotteri segnano il passaggio fra l’acqua ed il cielo, una camminata lungo i sentieri che si insinuano nelle valli di  Comacchio, simbolo del Delta emiliano, toccando il margine delle Saline dominate dalla cinquecentesca Torre Rossa, zona Ramsar, cioè zona umida di particolare interesse internazionale per la conservazione della biodiversità ed in particolare della fauna avicola, che oltre alle più evidenti presenze: aironi, avocette, cavalieri d’italia, fenicotteri, ospita una miriade di forme avicole più schive, rare curiose e di particolare interesse conservazionistico. Giunti in un punto di osservazione che domina le valli ritorneremo alla partenza  concludendo l’escursione ad anello con un ritorno in gommone a remi serpeggiando silenziosamente fra  i “bilancioni”, quindi negli stretti passaggi sotto ad un ponte militare, fino a ricongiungerci con l’Idrovia Ferrarese, il tutto completamente immersi nella cultura e natura del Delta.

Ali sull’Acqua, escursione a piedi ed in gommone nel Parco del Delta ferrarese

 

Al termine dell'escursione potrete raggiungere la cittadina di Comacchio, a pochi minuti di auto per continuare la giornata con lo spettacolo del Carnevale sull'acqua di Comacchio

clicca qui per il programma
del Carnevale sull'Acqua


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Sabato 24 ottobre
Ore 15.00 e 17.00

Dalla Montagnola ai suoi sotterranei: una visita-spettacolo con Onorina e Gabriele Bernardi. Chi porti con te?

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Trekking Urbano

percorsi storico-naturalistici in centro storico e nel verde di Bologna

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Alla scoperta di Bologna divertendosi!

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esperienze e approfondimenti per giovani esploratori  
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La storia di Bologna e le sue meraviglie in iniziative su misura per i più giovani, pensate per essere proposte in classe e inserite nel programma scolastico: visite guidate mirate, spettacoli itineranti, cacce al tesoro, percorsi nel verde della città...  

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Le visite guidate in centro a Bologna

Vitruvio propone tantissime visite guidate, per farci apprezzare luoghi del centro storico di Bologna poco conosciuti o mai visti. Questi itinerari sono condotti da guide esperte.Scopri di più

 

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Le visite-spettacolo con Onorina Pirazzoli


Le visite-spettacolo che hanno Onorina Pirazzoli come guida speciale raccolte in un breve elenco da consultare. Scopri di più

 

Speciale TG1

Vitruvio ha accompagnato la giornalista del TG1 Carlotta Mannu a Bologna per realizzare un servizio sui sotterranei e sulle attività turistiche a essi collegati. Una bella occasione per rivedere alcuni dei luoghi celati della città, come ad esempio il Serraglio del torrente Aposa, che negli anni passati in tanti hanno potuto visitare partecipando alle nostre visite e ai nostri spettacoli. Non poteva mancare la zdàura Onorina Pirazzoli
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Chi E' Onorina Pirazzoli

UNA ZDAURA MODERNA

Lei è la zdàura, la madre di ogni massaia e di ogni donna che abbia sfaccendato per Bologna, da quando le due Torri non erano più grandi di due grissini. Per saperne di più...


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