Barbara Baraldi presenta "Gli omicidi dei tarocchi" a Villa Clara: un libro da scoprire e una visita guidata
Barbara Baraldi presenta "Gli omicidi dei tarocchi" a Villa Clara: un libro da scoprire e una visita guidata

Data: venerdì 4 luglio 2025
Ritrovo: via Zanardi 449 Bologna, nel cortile di Villa Malvasia (è possibile parcheggiare all'interno)
Durata: un' ora per la visita e un'ora per la presentazione
Evento su prenotazone, posti limitati
Info: tel. 329 3659446 - associazione.vitruvio@gmail.com
Nella cornice sospesa e silenziosa di Villa Malvasia – conosciuta come Villa Clara, luogo simbolico per chi ama il mistero e l’arte nascosta – Barbara Baraldi presenta il suo nuovo romanzo Gli omicidi dei tarocchi, edito da Giunti Editore. Un noir denso di suggestioni esoteriche e indagini psicologiche, ambientato nella magnetica Trieste, città di nebbie e segreti.
Una serata imperdibile che unisce la narrativa più avvincente a un’esperienza immersiva tra i segreti di una delle dimore più enigmatiche del territorio bolognese.

Il programma della serata.
- Ore 20.30 – Visita guidata a Villa Clara
A cura di Associazione Vitruvio
Contributo individuale: €12,00 + €3,00 per l’accesso alla Villa (donazione destinata alla Fondazione Amici di Villa Malvasia per il recupero della villa)
Per chi partecipa alla visita, è garantito il posto a sedere per la presentazione.
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Ore 21.30 – Presentazione del libro "Gli omidici dei tarocchi" di Barbara Baraldi, in collaborazione con Libreria Giunti al Punto di Bologna. Possibilità di acquistare il libro e firmacopie con l’autrice.
Presentazione gratuita, ma prenotazione obbligatoria – posti limitati
Il romanzo
Trieste è una città abituata al silenzio, ma questa volta tace per paura. Un killer senza volto ha commesso due delitti: le vittime non sembrano avere nulla in comune, se non che sulle scene vengono trovate due carte dei tarocchi, la Temperanza e la Ruota della Fortuna. Appena la commissaria Emma Bellini le vede, il gelo la attraversa. Quelle carte fanno parte di un mazzo realizzato a mano da sua sorella Maia, artista e appassionata di esoterismo, con cui non parla da anni.
Emma ora non può evitare il confronto. Deve ritrovare Maia, interrogarla, capire cosa leghi il mazzo agli omicidi. Maia, però, è atterrita: rivela di aver distrutto tutte le carte da tempo, dopo un evento drammatico che ha stravolto la sua vita e l’ha portata a rinnegare per sempre la divinazione. Un trauma che le ha lasciato una parola incisa nella memoria, come un’eco lontana o un marchio a fuoco. Safir. Quando un terzo cadavere viene ritrovato, con un’altra carta accanto, l’indagine diventa una corsa contro il tempo. Mentre Emma segue i fili logici di un enigma che sembra sfuggire a ogni razionalità, Maia rimette mano ai tarocchi per cercare di far pace con il passato. E, forse, per ritrovare sua sorella. Un giallo magnetico e visionario, una storia che fonde logica e mistero, un segreto sepolto fra molti destini intrecciati. Il nuovo, travolgente romanzo di Barbara Baraldi.

L'autrice
Barbara Baraldi è autrice di thriller, gialli e sceneggiature di fumetti per «Dylan Dog», di cui dal 2023 è curatrice. Con Aurora nel buio (2017) e i successivi Osservatore oscuro (2018), L’ultima notte di Aurora (2019), Cambiare le ossa (2022) e il prequel La stagione dei ragni (2021), tutti editi da Giunti, ha ottenuto un enorme successo. Sempre per Giunti nel 2023 ha firmato Il fuoco dentro, romanzo dark su Janis Joplin, e nel 2024 La bambola dagli occhi di cristallo, la riedizione del suo esordio nel thriller.

E se volessi conoscere più a fondo Villa Clara, prima della presentazione del libro?
Abbiamo previsto una visita guidata alle ore 20.30 che ti condurrà attraverso i segreti e la storia di questa affascinante dimora. Realizzata da Vitruvio in collaborazione con la Fondazione Amici Villa Malvasia, questa iniziativa offre l'opportunità di varcare le soglie di Villa Malvasia, meglio conosciuta come Villa Clara, per anni abbandonata e oggi tornata accessibile.

Storica proprietà del celebre esperto d'arte Carlo Cesare Malvasia, la villa negli anni si è tinta di mistero. Un viaggio che va oltre la leggenda urbana di "Villa Clara", luogo iconico da questo punto di vista, per toccare il Seicento bolognese e la sua arte. Un accesso che si discosta dai toni della consueta visita guidata per diventare una piccola esplorazione urbana in piena regola che, superata la soglia di quella che attualmente è un'area con lavori di recupero in corso, ci conduce in un contesto a lungo abbandonato e ferito, carico di suggestioni, racconti ed arte. Una villa in cerca di un nuovo inizio.

INIZIATIVA ADATTA A UN PUBBLICO ADULTO. NECESSARIA UNA TORCIA OGNI DUE PERSONE E SCARPE CHIUSE CON SUOLA ANTISCIVOLO.
Per i partecipanti alla visita, è garantito il posto a sedere alla presentazione.
Info: tel. 329 3659446 - associazione.vitruvio@gmail.
NECESSARIA UNA TORCIA OGNI DUE PERSONE - INIZIATIVA ADATTA A UN PUBBLICO ADULTO
CLICCA QUI E PRENOTA IN UNA DELLE DATE IN CALENDARIO

Durante la serata, i partecipanti avranno l’opportunità di acquistare i vini di Villa Malvasia, appositamente dedicati a questa storica dimora. Saranno disponibili:

Rosè di Clara – Bollerosa Frizzante: un vino rosato, delicatamente profumato e versatile, con piacevoli note fruttate che si prestano a qualsiasi portata, dall'aperitivo al dolce. Gradazione alcolica: 10,5% Vol. Prezzo: € 10.

Villa Malvasia – Malvasia: fresco e aromatico, offre sentori di fiori bianchi e agrumi, con un tocco ammandorlato. Perfetto per l’aperitivo! Gradazione alcolica: 11% Vol. Prezzo: € 10.
I ricavi delle vendite contribuiranno al restauro del muro di cinta, danneggiato da una tromba d’aria. Un piccolo gesto che aiuta a preservare la storia e il fascino di Villa Malvasia.
La Pancia di Bologna: dalla Montagnola ai suoi sotterranei
prenota online
POSTI LIMITATI - Prenotazione obbligatoria
Date turni orari: domenica 28 giugno (ore 15.00)
Ritrovo: Via dell’Indipendenza 69/a, Bologna
Durata: due ore circa
Contributo a persona, da corrispondere in contanti all'accoglienza: € 15,00 biglietto intero + € 2,00 a favore della Cooperativa Re_Esistente; PACCHETTO SPETTACOLO + LIBRO La battaglia della merda = € 25 ritirabile in accoglienza
Info e prenotazioni: tel. 329 3659446 - associazione.vitruvio@gmail.com
Personaggi e interpreti: Onorina Pirazzoli (Alida Toschi), Gabriele Bernardi (Presidente Associazione Vitruvio)
Visita-spettacolo tra storia popolare, memoria resistente e luoghi sotterranei
“C’era una volta un castello, cinque volte costruito e cinque volte raso al suolo. C’era un mercato, un giardino, e soprattutto una città che non ha mai smesso di lottare.”
Un parco pubblico, un castello scomparso, rocche papali distrutte cinque volte, un mercato popolare, un rifugio sotto la città: la Montagnola è molto più di un giardino, è il ventre vivo di Bologna. “La pancia di Bologna” è una visita-spettacolo immersiva e partecipata, che intreccia teatro, storia, memoria urbana e narrazione popolare.
A guidare il pubblico è Onorina Pirazzoli, iconica zdàura bolognese – figura teatrale, ma profondamente legata al tessuto culturale cittadino – che con la sua stanèla e lo straccio in mano racconta Bologna dal punto di vista del popolo, delle donne, dei mercanti, dei ribelli. Con lei ci sarà il Presidente di Vitruvio Gabriele Bernardi.
Insieme ci porteranno fino alla velostazione ed al rifugio antiaereo del Pincio, oggi riaperto grazie al lavoro di rete fra associazioni e realtà cittadine.

Tra verità storiche, invenzioni teatrali e ironia dissacrante, Onorina accompagna i partecipanti alla scoperta di un luogo che da secoli è crocevia di conflitti, poteri e rivoluzioni popolari.
TG7 PRESENTA: LA PANCIA DI BOLOGNA CON VITRUVIO - GUARDA IL SERVIZIO
Cosa scoprirai?

La Montagnola - È il primo giardino pubblico di Bologna, un tempo terreno conteso tra il popolo e i simboli del potere. Un luogo cresciuto – e gonfiato – nei secoli, proprio come una pancia: piena di storia, memorie e macerie. Cammineremo lungo la sua superficie ma ne esploreremo anche le stratificazioni invisibili:
- Le cinque rocche papali costruite e abbattute come simbolo di autorità (e ribellione).
- I mercati popolari e la fiera dell’Ottocento.
- Le barricate dell’8 agosto 1848, quando i bolognesi scacciarono gli austriaci, ribaltando il destino dell’intera città.
- Le rivolte spontanee che hanno riportato questo luogo sempre e comunque nelle mani dei cittadini.
Il gran finale: nei sotterranei del Pincio

Dal 2016, la visita termina all’interno di un luogo straordinario e spesso dimenticato: il rifugio antiaereo del Pincio, uno degli ambienti più carichi di suggestione e significato della città. Situato sotto la monumentale scalea che collega via Indipendenza alla Montagnola, progettata da Tito Azzolini a fine Ottocento, questo spazio ha ospitato nei decenni un deposito comunale, due tunnel e infine un rifugio utilizzato durante i bombardamenti della Seconda Guerra Mondiale.

Oggi, grazie alla collaborazione con l'Associazione Salvaciclisti e con la Cooperativa Re_Esistente, questo luogo viene riaperto come spazio rigenerato di memoria attiva, testimone della protezione collettiva e simbolo della resistenza passiva. Un esempio concreto di come lo spazio urbano possa diventare un archivio vivente di storie, un teatro sotterraneo di esperienze civili e politiche.
Durante il percorso verrà evocata anche la figura del gerarca fascista Ettore Muti, cui il rifugio era intitolato, per collegare le vicende bolognesi alla brutalità dei bombardamenti durante la guerra civile spagnola italiani in Spagna, da Guernica a Barcellona, e al ruolo della resistenza collettiva come risposta civile alla barbarie.
Una visita per chi ama la città, e per chi vuole capirla fino in fondo
Bologna non si capisce tutta guardando le torri: bisogna entrare nella sua pancia, ascoltare le sue viscere, respirare il fiato di chi l’ha vissuta da sotto, da dentro.

Una novità: ExDynamo, la Velostazione che rinasce

Dal ventre della Montagnola emerge oggi un nuovo cuore pulsante: ExDynamo – Velostazione di Bologna, inaugurata ufficialmente a metà giugno 2025 e operativa da metà settembre 2025 con i servizi di parcheggio bici, sia interno che esterno, accessibili tramite app. Negli stessi ambienti che furono scuderie papali, deposito comunale e rifugio antiaereo, oggi trovano casa biciclette, ciclofficina, eventi, bar e spazi culturali. Migliaia di metri quadrati sotto il Pincio diventano così un presidio urbano dedicato alla mobilità sostenibile, alla socialità e alla memoria. Con orari di apertura dalle 12 alle 24, ExDynamo è già un nuovo punto di riferimento nel cuore della città, dove storia e futuro si incontrano: dai rifugi antiaerei della guerra alla città sostenibile delle due ruote.
PERCHÉ PARTECIPARE
Perché Bologna ha una pancia piena di storie. Perché la Velostazione è di nuovo aperta, dopo una chiusura durata anni per consentire importanti opere manutentive.
Perché camminare nella Montagnola significa calpestare secoli di resistenza.
Perché sotto le scale che ogni giorno salgono migliaia di persone si nasconde un racconto sotterraneo di protezione, memoria e speranza.
E perché, in un’epoca di oblio, ricordare insieme è un atto rivoluzionario.
sara' possibile acquistare IL LIBRO "La BATTAGLIA DELLA MERDA"
PACCHETTO SPETTACOLO + LIBRO € 25
ritirabile in accoglienza

scopri di più sul libro
Prezzo di copertina del singolo libro: € 8,00
Info e prenotazioni del libro: tel. 329 3659446 - associazione.vitruvio@gmail.com
Questa è la storia della battaglia combattuta nel 1334, quando i bolognesi si ribellarono alle prepotenze di Bertrando del Poggetto. Campo di battaglia fu la possente Rocca di Galliera, una fortezza che ben poche armi potevano espugnare.
Onorina Pirazzoli®, arzdàura e zdàura di Bologna sono marchi registrati.
Ogni abuso sarà perseguito penalmente.
Bologna Impossibile con brindisi finale
prenota online!
POSTI LIMITATI - Prenotazione obbligatoria
Le date: venerdì 3 luglio (ore 21.00); venerdì 10 luglio (ore 21.00); venerdì 24 luglio (ore 21.00); venerdì 31 luglio (ore 21.00); sabato 29 agosto (ore 21.00); venerdì 4 settembre (ore 21.00).
Ritrovo: Via Santo Stefano 117 angolo con via del Baraccano - google maps: https://www.google.com/maps?q=44.486051,11.3541511&z=17&hl=it
Contributo a persona, in contanti all'accoglienza: € 14,00 con brindisi finale incluso da Polpette & Crescentine
Durata: due ore circa
Termine: Piazza Aldrovandi
Oltre i confini della realtà tra le vie di Bologna

Cunicoli segreti? Miracoli pirotecnici? Tesori nascosti? Chiaroveggenti? Uomini di scienza che impagliano draghi? Torri che camminano?
Alcuni interrogativi che delineano una Bologna che appare impossibile.

Una camminata urbana scandita da racconti popolari di vecchia data, fatti assurdi, esagerati, o semplicemente troppo curiosi per essere ignorati. Le vie del centro diventano il palcoscenico di una città che sembra sfuggire alla consuetudine per abbracciare l'impossibile.

Leggenda e storia si incontrano e, scartato l’impossibile, resta solo l’improbabile. Ma l’improbabile – si sa – a Bologna ha sempre trovato casa.
Si terminerà con un brindisi da Polpette & Crescentine
Ci facciamo quattro vasche?

CLICCA QUI PER SCARICARE LA LOCANDINA
Data: Domenica 23 marzo 2025
Orario: 15:30
Luogo: Parco dei Giardini, via dell’Arcoveggio 59/8, Bologna
Ingresso libero
In occasione della Giornata Mondiale dell’Acqua 2025, "Ci facciamo quattro vasche?" rappresenta un incontro dinamico e stimolante dedicato all’acqua e al suo impatto sulla città. L’evento si inserisce nel più ampio programma di celebrazioni organizzato dal Comitato Salviamo il Canale Navile composto da Vitruvio e da Associazione Cà Bura e Associazione Oasi dei Saperi, nell’ambito del progetto "Il Blu che Unisce la Città".
Inoltre, dalle ore 15.30 presso la Ca' Bura aprirà lo stand gastronomico gestito dalla Cooperativa Sociale Anima.
Di cosa parleremo?
L’acqua è una risorsa fondamentale, ma anche un elemento che, se non adeguatamente gestito, può rappresentare un rischio. Bologna, storicamente attraversata da una rete di canali, si trova oggi di fronte a nuove sfide legate al cambiamento climatico e alla necessità di prevenire fenomeni estremi come le alluvioni. Intervengono:
- Daniele Ara, Assessore all’agricoltura, agroalimentare e sicurezza idraulica del Comune di Bologna
- Andrea Bolognesi, Direttore di Canali di Bologna
Analizzeremo tre temi fondamentali:
1️⃣ Il progetto Impronta Verde
- Qual è lo stato di avanzamento del piano per la creazione di sei parchi fluviali che collegheranno Savena, Reno e Navile attraverso percorsi ciclabili, pedonali e navigabili?
- Quali sono le strategie per garantire la sicurezza e la valorizzazione delle vie d’acqua nel territorio bolognese?
2️⃣ Il modello di Barcellona
- Come sono stati risolti i problemi di allagamenti nella città catalana grazie ai fondi delle Olimpiadi del 1992?
- Quali insegnamenti possiamo trarre per migliorare la sicurezza idraulica di Bologna?
3️⃣ Le vasche di laminazione a Bologna
- Dove potrebbero essere costruite grandi vasche di laminazione per ridurre drasticamente il rischio alluvioni?
- Presentazione delle aree potenzialmente idonee.
Proiezione del documentario "Ho Visto il Finimondo"
A seguire, è prevista la proiezione del documentario "HO VISTO IL FINIMONDO. Il racconto dell'alluvione di maggio 2023 in Romagna" di Valerio Baroncini e Marco Santangelo prodotto da Quotidiano Nazionale e il Resto del Carlino con il patrocinio della Regione Emilia-Romagna e il sostegno de La BCC ravennate, forlivese e imolese. Gli autori saranno presenti per raccontarci com'è nata l'idea del reportage.
Un’opera che raccoglie un anno di testimonianze e materiali inediti sulla tragica alluvione che ha colpito la Romagna nel 2023, mettendo in luce le difficoltà della ricostruzione e la necessità di interventi strutturali per prevenire disastri futuri.
Clicca sulla locandina per guarda il trailer del documentario:
Ti aspettiamo per un pomeriggio interessante e coinvolgente di riflessione, confronto e proposte concrete per il futuro della città e delle sue acque.
Vuoi scoprire tutto il programma della Giornata Mondiale dell’Acqua 2025 e partecipare alle altre iniziative?
Clicca qui per il calendario completo degli eventi
Giornata Mondiale dell'Acqua 2025: ecco le iniziative speciali


In occasione della Giornata Mondiale dell'Acqua 2025, Vitruvio con le altre realtà che compongono il Comitato Salviamo il Canale Navile - l' Associazione Cà Bura e l'Associazione Oasi dei Saperi - nell'ambito del progetto "il Blu che Unisce la Città", dal 21 al 23 marzo celebrano l’acqua con un weekend ricco di iniziative tra storia, natura, mistero e avventura! Dalle camminate notturne lungo le antiche chiuse ai trekking urbani nei luoghi simbolo della Bologna Città d’Acqua, fino a spettacoli immersivi e visite esclusive: ogni evento è un viaggio alla scoperta di un elemento vitale e della sua impronta nella storia della città.

Esploreremo insieme le storie della Bologna sotterranea, le leggende legate al torrente Aposa, seguiremo le onde di Marconi, navigheremo in gommone sul canale Navile e, tra gli appuntamenti in programma, sarà da non perdere la conferenza "CI FACCIAMO QUATTRO VASCHE?",un incontro dinamico e stimolante dedicato all’acqua e al suo impatto sulla città. Intervengono: Daniele Ara, assessore all’agricoltura, agroalimentare e sicurezza idraulica del Comune di Bologna, e Andrea Bolognesi, direttore di Canali di Bologna.
Durante la conferenza verranno affrontati temi cruciali come:
- A che punto siamo con il progetto Impronta Verde che, secondo quanto affermato da Matteo Lepore nel 2021 (qui il video completo), avrebbe reso possibile l'unione delle aste fluviali di Savena, Reno e Navile con percorsi ciclabili, navigabili, percorribili a piedi.
- L’esperienza di Barcellona nel 1992: come sono stati risolti i problemi legati alle alluvioni grazie ai fondi ricavati dalle Olimpiadi.
- Le possibili aree di Bologna in cui potrebbe essere prevista la costruzione di vasche di laminazione per la gestione delle acque e la prevenzione del rischio idrogeologico.
Inoltre, A seguire, è prevista la proiezione del documentario "HO VISTO IL FINIMONDO. Il racconto dell'alluvione di maggio 2023 in Romagna" di Valerio Baroncini e Marco Santangelo prodotto da Quotidiano Nazionale e il Resto del Carlino con il patrocinio della Regione Emilia-Romagna e il sostegno de La BCC ravennate, forlivese e imolese. Gli autori saranno presenti per raccontarci com'è nata l'idea del reportage.
Il documentario raccoglie un anno di testimonianze e materiali inediti sull’alluvione che ha colpito la Romagna nel maggio 2023. Attraverso immagini esclusive e racconti di chi ha vissuto in prima persona la tragedia, emerge un quadro toccante della devastazione e della resilienza della comunità. Dalle storie di chi ha perso tutto alle chiamate di emergenza rimaste impresse nei nastri d’archivio, il film ripercorre i momenti più drammatici e le difficoltà della ricostruzione. Un documento prezioso che pone l’accento sulla necessità di interventi strutturali per prevenire future catastrofi.
Clicca sulla locandina per guarda il trailer del documentario:
IL CALENDARIO DELLE INIZIATIVE:
venerdì 21 marzo
- ore 21.00 Una Notte alla Chiusa
sabato 22 marzo - Giornata Mondiale dell'Acqua
- ore 09.30 - 18.00 Open day al Sostegno del Battiferro grazie alla disponibilità del personale dell'Agenzia per la Sicurezza Territoriale e la Protezione Civile
- ore 15.00 Le vie sopra i Bagni: trekking a Porretta Terme
- ore 18.30 Ruffillo: I delitti della Chiusa
- ore 21.00 Ruffillo: I delitti della Chiusa
- ore 21.00 Una Notte alla Chiusa
domenica 23 marzo
- ore 09.30 - 18.00 Open day al Sostegno del Battiferro grazie alla disponibilità del personale dell'Agenzia per la Sicurezza Territoriale e la Protezione Civile
- ore 10.00 Una gita fuori porta: da Bologna a Corticellla lungo il Canale Navile
- ore 10.00 Elettra: passi sulle onde di Marconi
- ore 15.00 Urban Rafting Navile: partendo dal Sostegno della Bova con visita al Museo del Patrimonio Industriale
- ore 15.30 Apertura Stand Gastronomico Anima presso la Ca' Bura
- ore 15.30 Ci facciamo quattro vasche?
- ore 15.30 Alla scoperta del Navile: dal Battiferro al Torregiani - a cura del Museo del Patrimonio Industriale
- ore 16.00 Felsina e la leggenda di Aposa - Fatterelli Bolognesi
- ore 17.00 Urban Rafting Navile partendo da Villa Angeletti
- ore 18.30 Visita guidata ai sotterranei di Bagni di Mario
- ore 18.30 Ruffillo: I delitti della Chiusa
- ore 21.00 Ruffillo: I delitti della Chiusa
- ore 21.00 Una Notte alla Chiusa
Tre eventi speciali di Vitruvio per l’8 marzo: storie di donne straordinarie
L’8 marzo non è solo una data sul calendario, ma un'occasione per celebrare le voci, le storie e il coraggio delle donne che hanno lasciato un segno.
Per la Giornata Internazionale della Donna 2025, Vitruvio ti invita a tre eventi imperdibili, dedicati a due figure straordinarie: la carismatica zdàura Onorina Pirazzoli e la leggendaria soprano Nellie Melba.

Onorina Pirazzoli, icona della tradizione bolognese, con la sua ironia tagliente e il suo spirito indomito, ci guida attraverso storie di donne forti che hanno plasmato la città.

Dall’altro lato, Nellie Melba, una delle più grandi soprano della storia, ha lasciato il segno nel mondo della musica e perfino in cucina, ispirando una delle più celebri ricette dolci. Il suo racconto sarà parte di un’esperienza unica nel suggestivo Museo Pelagalli, tra le memorie della radio e le voci che hanno fatto la storia della comunicazione. Entrambe simboli di indipendenza e talento, ci accompagneranno in un viaggio tra storia, musica e cultura.
Scopriamo insieme le iniziative speciali in programma per sabato 8 e domenica 9 marzo:
ON AIR! UN POMERIGGIO NEL MONDO DELLA RADIO
prenota online!
POSTI LIMITATI - Prenotazione obbligatoria
Data: domenica 9 marzo (ore 15.30) - Nel weekend dedicato alla Giornata Internazionale della Donna scopriamo cosa accadde nel marzo 1920.
Ritrovo: Museo della Comunicazione e del Multimediale 'G.Pelagalli', via Col di Lana, 7/N Bologna -
Contributo a persona, da corrispondere in contanti all'accoglienza: € 15,00
Info e prenotazioni: tel. 329 3659446 - associazione.vitruvio@gmail.com
Nel weekend dedicato alla Giornata Internazionale della Donna, scopriamo insieme come nel marzo 1920 la radio stava cambiando il mondo. Durante questo pomeriggio speciale, il racconto di ON AIR ci porterà in un viaggio tra storia, suoni e invenzioni straordinarie, a partire dalla radio e dalla rivoluzione che ha cambiato la comunicazione per sempre.Un momento fondamentale di questa rivoluzione è il 15 giugno1920, quando l'impresa di telecomunicazioni fondata da Marconi trasmise il primo programma di intrattenimento pubblico al mondo: un recital del soprano australiano Nellie Melba. La sua voce, emessa da Londra, raggiunse chiaramente luoghi lontani come Sultanabad (oggi Arak, Iran), segnando l’inizio di una nuova era. La Melba, celebre per le sue esibizioni, divenne così parte di quella grande rivoluzione che portò la musica e l’intrattenimento nelle case di milioni di persone.

In questo affascinante pomeriggio, ci immergeremo nella magia della radio, tra oggetti unici e storie straordinarie. Visiteremo il Museo della Comunicazione e del Multimediale "G. Pelagalli", un luogo che custodisce tesori di un’epoca rivoluzionaria: i primi trasmettitori di Marconi, fonografi di Edison, radio a galena e le iconiche "scatole sonore" degli anni '30 e '40. Guidati dal carismatico Gianni Pelagalli, custode di questi straordinari oggetti, e da Lucio Mazzi, storico della canzone, vivremo un’esperienza interattiva che ci farà riscoprire la radio non solo come tecnologia, ma come emozione e cultura.
GUARDA IL VIDEO PROMO DI LUCIO MAZZI, STORICO DELLA CANZONE
Scopriremo anche alcuni aneddoti legati alla musica che ha accompagnato la storia della radio, come la presentazione dei Pink Floyd nel 1967, o il curioso caso di un DJ che convinse la EMI a pubblicare "Bohemian Rhapsody" dei Queen. Un viaggio coinvolgente, emozionante e interattivo, dove la figura di Nellie Melba diventa simbolo di un’epoca che, con l'avvento della radio, ha reso la musica e la cultura accessibili a tutti. Sarà possibile acquistare il volume scritto da Lucio Mazzi "JUST LIKE A WOMAN" che racconta la storia della musica nera, del rock, e del pop italiani e stranieri, attraverso la vita e la musica di centinaia di donne, alcune giustamente famose, altre ingiustamente dimenticate. Scopri di più
DAMMI IL TIRO DALLA TORRE
prenota online!
POSTI LIMITATI - Prenotazione obbligatoria
Date: sabato 8 marzo (ore 17.00 - Speciale Giornata Internazionale della Donna)
Ritrovo: Piazzetta Marco Biagi, angolo via dell'Inferno, Bologna
Contributo a persona, in contanti all'accoglienza: € 15,00
Durata: circa un'ora e mezza
Info e prenotazioni: tel. 329 3659446 - associazione.vitruvio@gmail.com
Personaggi e Interpreti: Onorina Pirazzoli (Elisa Pizzolo)
In un'edizione speciale pensata per celebrare le donne e la loro forza, Onorina Pirazzoli racconta la città attraverso occhi femminili, narrando storie di coraggio, passione e ingegno che hanno plasmato la storia di Bologna. Dalle stradine del Ghetto ebraico ai portici misteriosi, passando sotto le celebri Torri Asinelli e Garisenda, ogni angolo rivela aneddoti affascinanti di un passato ricco di storie di donne protagoniste, tanto nella vita quotidiana quanto nei grandi eventi storici. Onorina, guida carismatica e simbolo di femminilità bolognese, intreccia la sua narrazione con curiosità linguistiche e tradizioni popolari, rendendo questo viaggio un’esperienza indimenticabile. Insieme a una guida esperta, scoprirete i sotterranei della città e il misterioso torrente Aposa che ancora scorre sotto Bologna, testimoni di un’industria che, in epoche passate, ha visto anche le donne al centro del cambiamento. Scopri di più
SCUFFIA IN CAMUFFA
prenota online!
POSTI LIMITATI - Prenotazione obbligatoria
Date: sabato 8 marzo (ore 21.00 - Speciale Giornata Internazionale della Donna)
Ritrovo: Piazza Galvani, sotto la statua, Bologna.
Contributo a persona, da corrispondere in contanti all'accoglienza: € 15,00
Durata spettacolo: un'ora e mezza circa
Info e prenotazioni: tel. 329 3659446 - associazione.vitruvio@gmail.com
Personaggi e interpreti: Onorina Pirazzoli (Alida Toschi), Valentino (Luigi Daniel Florian), Faustino (Nicola Fabbri)
Onorina Pirazzoli – la zdàura bolognese più amata – vi guida in un viaggio straordinario alla scoperta degli amori segreti e delle passioni nascoste che hanno animato Bologna nei secoli. "Scuffia in camuffa" è uno spettacolo comico itinerante che si svolge tra le vie più affascinanti del centro storico, dove Onorina, con il suo spirito vivace e le sue storie travolgenti, svela retroscena di cuori che hanno battuto fortemente ma discretamente, come veri Romeo e Giulietta, tra passione e tradimenti. Durante questo percorso, Onorina incontrerà due personaggi sorprendenti – Valentino e Faustino – che offriranno il loro punto di vista su storie di amori impossibili e situazioni segrete, portando il pubblico a riflettere sulle sfumature del cuore bolognese. Le "scuffie", come vengono chiamate le cotte, sono protagoniste di racconti che vi faranno sorridere, emozionare e persino commuovere. Ogni vicenda si intreccia con l'essenza stessa della città, che ha visto sbocciare amori clandestini e passioni da tenere "in camuffa", protetti dai suoi vicoli e dai suoi portici. Un'occasione unica per festeggiare l'8 marzo con Onorina, che con il suo spirito irriverente e il suo amore per Bologna, vi farà scoprire l'altro lato della città: quello dove la passione si vive tra le ombre, ma sempre con grande intensità. Scopri di più
Voli in valle: tramonto al Casone Donnabona
nuovo percorso con brindisi finale incluso
prenota online!
POSTI LIMITATI - Prenotazione obbligatoria
Le date: domenica 25 gennaio (ore 14.30); domenica 8 febbraio (ore 15.00)
Ritrovo: presso via Argine Agosta nel punto qui geolocalizzato: https://maps.app.goo.gl/BfgFdPGnAEPq9gGQA
Durata: 3 ore circa
Contributo a persona: € 15,00 CON BRINDISI FINALE
- Percorso indirizzato ad un pubblico adulto abituato a camminare, e comunque non adatto a minori di 8 anni. In questa particolare attività si chiede di non portare cani al seguito. -
Info e prenotazioni: tel. 329 3659446 - associazione.vitruvio@gmail.com
Il pagamento va indirizzato al
conto corrente di Vitruvio:
IBAN: IT04A0306902506100000003644
OPPURE puo' essere effettuato TRAMITE CARTA DI CREDITO

Un percorso lungo il lato più interno delle Valli, lineare, ma al contempo estremamente fotografico e ricco di spunti naturalistici, completamente improntato sul fascino ipnotico di un orizzonte dove il cielo si specchia sull'acqua, spezzato dai voli della fauna svernante di rientro all'imbrunire e dalle silhouette di fenicotteri, aironi e limicoli.

Durante il tragitto (6 km fra andata e ritorno) ci affacceremo sulla Valle Zavalea e arriveremo al seicentesco Casone di Valle Donnabona.

Il Casone sorge su una piccola isola collegata da un ponticello di legno, al tempo luogo di riposo di vallanti e punto di guardia, poi riscoperto anche nel mondo del cinema, come tutti i luoghi che andremo a toccare.

Il percorso terminera con un brindisi a base di birre artigianali

Carnevale con Vitruvio: un weekend di esperienze in maschera straordinarie
Il Carnevale è un momento magico, dove la realtà si mescola alla fantasia e le città si trasformano in scenari di storie affascinanti. Quest’anno ti invitiamo a viverlo in un modo speciale, con un weekend di percorsi unici a Bologna, dove misteri, leggende e storie incantate ti aspettano per un'avventura indimenticabile. Importantissimo: per ogni esperienza potrai vestirti con un costume di Carnevale (ancora meglio se a tema!), per rendere la tua esperienza più coinvolgente.
Posti limitati, prenotazione obbligatoria
Info e prenotazioni: tel. 329 3659446 - associazione.vitruvio@gmail.com

Sabato 1 marzo lasciati avvolgere dal fascino delle storie che aleggiano tra le mura antiche con "Fantasmi in villa", un viaggio nel paranormale a Villa Malvasia (conosciuta anche come Villa Clara) tra suggestioni e racconti che sfidano il tempo. Guidati dalla sagace Onorina Pirazzoli, affronteremo incontri spettrali e storie che richiederanno un tributo ai visitatori. Carnevale è il momento perfetto per varcare i confini della realtà e addentrarsi in un mondo di mistero e suggestione.

Travestiti per la notte più spettrale del Carnevale! Dimentica dame e cavalieri: per questa esperienza il dress code è quello di Halloween! Vampiri, fantasmi, spettri in cerca di pace, streghe, demoni, inquietanti bambole d’altri tempi… scegli il tuo travestimento e lasciati avvolgere dall’atmosfera di questa notte da brividi.
Le luci si affievoliscono, i sussurri si fanno più vicini… hai il coraggio di entrare?

Potrai vivere una serata misteriosa tra suggestioni e racconti che sfidano il tempo, in un’atmosfera che ti farà venire i brividi. Personaggi e interpreti: Onorina Pirazzoli (Alida Toschi), Trixia (Valentina Fabbretti), Leone Aposa (Gabryel Kool).

Sempre domenica 2 marzo, alle 16.00, torna "Felsina e la leggenda di Aposa - Fatterelli Bolognesi", perfetto per famiglie con bambini, è un viaggio tra storia e fantasia guidato dalla zdàura Onorina Pirazzoli. Vesti i panni di principesse, re, regine o puoi calarti in ruoli più misteriosi, come un orso, la morte, uno scheletro, un angelo, un diavolo o qualsiasi altra maschera che preferisci e immergiti nelle leggende bolognesi, per un Carnevale che ti farà sentire parte della storia. I bambini e gli adulti saranno coinvolti in un’esperienza interattiva che darà vita alle storie di Bologna. Personaggi e interpreti: Onorina Pirazzoli (Monica Corsi)

Domenica 2 marzo, alle 18.30, celebriamo il compleanno di Lucio Dalla con "Lucio e Ombre. Dalla musica alla città - SPECIALE COMPLEANNO DI LUCIO DALLA", un’emozionante esperienza itinerante che attraversa i luoghi simbolo del cantautore, tra aneddoti e note che continuano a risuonare nel cuore di Bologna. Indossa il tuo costume più creativo ispirato alla sua musica e rivivi la magia della Bologna che Dalla ha amato.

Puoi interpretare il sosia di Lucio, con il suo iconico cappello e gli occhiali tondi, o trasformarti in uno dei suoi indimenticabili protagonisti. Forse ti sentirai Anna o Marco, pronti a sognare con il loro casco sempre dietro, oppure sarai la misteriosa Futura, il marinaio innamorato della stella di mare, o ancora un vento di leggerezza che attraversa Piazza Grande. Oppure vorrai osare e divertirti, trasformandoti nell'uomo in mutande di "Disperato erotico stomp" (con sotto un caldo abbigliamento color carne, ovviamente!)

Infine, domenica 2 marzo, alle 21.00, chiudiamo il weekend con "L'Offerta del Diavolo", un viaggio tra simboli e racconti inquietanti, in un’atmosfera perfetta per la notte più suggestiva dell’anno. Un evento che ti farà entrare nel cuore delle leggende più oscure, dove il diavolo sembra essere più vicino. Un viaggio nella superstizione medievale, guidati da Asmodeo degli Asmodei duca di Mastrotae e dalla mitica Onorina Pirazzoli. Preparati a un’esperienza unica indossando un costume che richiama l’occulto, il mistero e l’oscurità. Personaggi e interpreti: Onorina Pirazzoli (Elisa Pizzolo), Asmodeo degli Asmodei duca di Mastrota (Nicola Fabbri).

Un Carnevale che non dimenticherai, dove ogni evento è un'opportunità per esplorare Bologna e i suoi dintorni con la fantasia e la magia di un costume a tema, per un weekend tra storie affascinanti e avventure indimenticabili.
IL CALENDARIO DEGLI EVENTI - clicca su ogni evento per la scheda dettagliata
sabato 1 marzo
- ore 21.00 Fantasmi in villa - SPECIALE CARNEVALE
domenica 2 marzo
- ore 16.00 Felsina e la leggenda di Aposa - Fatterelli Bolognesi - SPECIALE CARNEVALE
- ore 18.30 Lucio e Ombre. Dalla musica alla città - SPECIALE COMPLEANNO DI LUCIO DALLA E CARNEVALE
- ore 21.00 L'Offerta del Diavolo - SPECIALE CARNEVALE
ON AIR! Un pomeriggio nel mondo della radio
NUOVO PERCORSO
Un pomeriggio di storie, suoni e genialità
prenota online!
POSTI LIMITATI - Prenotazione obbligatoria
Date e orari:
- in via di definizione
Ritrovo: Museo della Comunicazione e del Multimediale 'G.Pelagalli', via Col di Lana, 7/N Bologna
Contributo a persona, da corrispondere in contanti all'accoglienza: € 18,00 (comprensivo di biglietto per accesso al Museo)
Durata: due ore circa
Info e prenotazioni: tel. 329 3659446 - associazione.vitruvio@gmail.com

Perché il 26 aprile non è una data qualsiasi
Il weekend del 25 aprile, a Bologna, porta con sé un intreccio di significati che va oltre le celebrazioni più note. Accanto alla Festa della Liberazione, si ricorda infatti anche la nascita di Guglielmo Marconi, avvenuta il 25 aprile 1874: una figura che ha profondamente segnato la storia della comunicazione moderna.
Nel 2026 ricorrono 152 anni da quel giorno, e la città continua a essere uno dei luoghi più significativi per comprendere l’origine e l’impatto della sua intuizione.
Inserito in questo contesto, l’appuntamento di domenica 26 aprile diventa un’occasione per avvicinarsi alla storia della radio non solo come invenzione, ma come fenomeno culturale che ha attraversato epoche, linguaggi e generazioni.
Un momento per rileggere il passato con maggiore consapevolezza e riconoscere quanto quell’intuizione – nata proprio qui – sia ancora presente nelle nostre vite quotidiane.

C’è una storia che spesso resta sullo sfondo, ma che vale la pena raccontare. Siamo a Bologna, fine Ottocento. Un giovane curioso, affascinato dalla scienza e dall’idea che i segnali potessero viaggiare nell’aria, lavora instancabilmente tra fili, bobine e antenne. È Guglielmo Marconi, e quelle prove – iniziate nella soffitta di Villa Griffone, la casa di famiglia a Pontecchio – segneranno l’inizio di una rivoluzione. Ma come ogni grande inizio, non avviene in solitudine.
Proprio da questa storia vogliamo partire.
Perché la radio – prima ancora che un’invenzione – è un atto di fiducia. Un salto nel buio. Un "ti credo" detto al momento giusto.
Un pomeriggio che non è solo una visita, ma un tuffo in un mondo affascinante, pieno di oggetti straordinari, aneddoti incredibili e suoni che sanno parlare al cuore.
Chiudi gli occhi e immagina: onde invisibili che attraversano l’aria, voci e melodie che rompono il silenzio, connettendo persone, paesi e cuori. Ti portiamo dove tutto è iniziato: nella magia della radio, un’invenzione che ha cambiato il mondo.

ON AIR! non è una visita, è un’esperienza. È un pomeriggio fatto di racconti appassionanti, scoperte sorprendenti e, soprattutto, compagnia stimolante.
GUARDA IL VIDEO PROMO PER IL 26 APRILE 2026 DI LUCIO MAZZI, STORICO DELLA CANZONE:
La rivoluzione inizia da Bologna. Tutto ha origine qui, nella mente brillante di Guglielmo Marconi, che da una soffitta a Villa Griffone lanciò il primo segnale che viaggiava nell’aria.

Quel clic elettrico ha dato vita a una rivoluzione globale, dalla telegrafia senza fili alla radio che ancora oggi ci emoziona. E Marconi non si fermò: con visione e determinazione, trasformò una scintilla in una tecnologia che avrebbe cambiato per sempre il modo in cui le persone si collegano e comunicano.

Un tuffo tra invenzioni incredibili e oggetti straordinari. Durante questo pomeriggio, ci troveremo immersi tra i cimeli del Museo Pelagalli “Mille Voci Mille Suoni”, che custodisce tesori di un’epoca rivoluzionaria:
I primi trasmettitori di Marconi, pietre miliari della comunicazione senza fili.
Gli affascinanti fonografi di Edison, progenitori dei giradischi moderni.

Le prime rudimentali radio a galena, che hanno portato la magia del suono nelle case degli ascoltatori.
Le iconiche “scatole sonore” degli anni ’30 e ’40, simboli di design e innovazione.

A rendere tutto più speciale ci penseranno i protagonisti del pomeriggio: il carismatico Gianni Pelagalli, custode e narratore di questi oggetti ricchi di storia, e l’appassionato Lucio Mazzi, storico della canzone, con il suo amore per la musica e le storie che hanno attraversato l’etere.
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La radio: suono, musica e rivoluzione
Lo sapevi che la prima trasmissione musicale fu un’esecuzione al violino di Oh Holy Night nel 1906? O che i primi DJ furono dei pionieri che scommettevano sul successo di brani sconosciuti? La radio non è solo tecnologia: è emozione, scoperta e cultura. Ha dato voce a generi musicali, fatto crescere intere generazioni di artisti e raccontato storie che non sarebbero mai arrivate alle nostre orecchie.

Parleremo di come, nel 1967, i Pink Floyd vennero presentati al mondo esibendosi dal vivo in uno studio radiofonico, così come accadde nel 1989 con i Nirvana, più di due anni prima che diventassero famosi in tutto il mondo. Scopriremo come un DJ, con la sua determinazione, convinse la EMI a pubblicare Bohemian Rhapsody dei Queen, trasmettendolo ripetutamente fino a conquistare gli ascoltatori. E ancora, come un altro DJ sfidò le regole trasmettendo “di nascosto” il demo di Sultans of Swing dei Dire Straits, ottenendo così l’attenzione di una casa discografica e il loro primo contratto. Questi sono solo alcuni degli aneddoti che ci faranno immergere nella magia della radio.
Un pomeriggio che vola!
Non pensare a un percorso noioso o statico. È un dialogo, un’esplorazione interattiva, fatta di emozioni, oggetti unici, storie incredibili e anche qualche risata. È la compagnia di chi vive di questa passione, che saprà trascinarti nella sua energia.
Come partecipare
I posti sono limitati: prenota subito per assicurarti di vivere un pomeriggio fuori dal comune. Ti aspettiamo per fare un salto nel passato, con uno sguardo pieno di curiosità e stupore.

Vuoi continuare con un'esperienza unica?
Sabato 14 marzo 2026, 20:30 al Teatro degli Angeli (Bologna)
Il colpo di fucile che centrò il futuro
CLICCA QUI PER SCOPRIRE DI PIU'
I boschi di Madonna del Faggio
NUOVO PERCORSO
POSTI LIMITATI - Prenotazione obbligatoria
Le date: sabato 18 luglio (ore 16.00).
Ritrovo: Pennola, presso la fermata della corriera sulla strada in mezzo al nucleo di case. https://maps.app.goo.gl/
Contributo a persona, in contanti all'accoglienza: € 15,00 - Non adatto ai minori di 8 anni.
Durata: tre ore circa
Difficoltà percorso: E - Cosa significa? Clicca qui per approfondire
Info e prenotazioni: tel. 329 3659446 - associazione.vitruvio@gmail.com
Richieste scarpe comode con battistrada scolpito.
Il pagamento va indirizzato al
conto corrente di Vitruvio:
IBAN: IT04A0306902506100000003644
OPPURE puo' essere effettuato TRAMITE CARTA DI CREDITO
Un santuario custodito fra boschi di faggi, acque di torrente e sorgenti, un borgo in sasso fra castagni centenari, una vecchia via fra i monti lungo i versanti della valle del Silla.

Una camminata dal nucleo in sasso di Pennola, poco lontano da Castelluccio di Porretta fino ad immergerci nella sacralità di un bosco, fra cultura popolare, fede, tutela e bellezza. Lungo il percorso toccheremo il piccolo borgo di Tresana noto anche come Borgo delle Ortensie.

Il percorso si noda per 7,5 km con 250 metri di dislivello, ma segue prevalentemente la vecchia via per il santuario e per il borgo di Tresana e non presenta quindi particolari difficoltà.

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